Riforma Sanità: ecco cosa cambia a Varese

L'Ats dell'Insubria avrà sede a Varese. Ma la battaglia sulla riforma continua

31 luglio 2015
Guarda anche: SaluteVarese
Ospedale

Accordo trovato. Come anticipato da Vareseneparla.com c’è la comune volontà di arrivare a un’intesa bipartisan sulla riforma del sistema sociosanitario tanto che all’unanimità questa sera i gruppi consigliari hanno decisio di cancellare le due sedute d’Aula previste per giovedì e venerdì per permettere al gruppo di lavoro di limare il testo che a questo punto sarà presentato in Consiglio regionale settimana prossima. 

Tecnicamente ci vorranno comunque due giorni per le operazioni di voto: questo vuol dire che la Leggge vedrà la luce il 5 agosto. E’ un momento delicato perché – trovata la quadra di massima – bisogna far collimare tutte i tasselli del puzzle che vede ancora alcune caselle fuori posto come quella relativa alle funzioni (e governance soprattutto) dell’Agenzia di controllo. Ma bisognerà anche far digerire a molti la cancellazione degli ospedali d’eccelleza (quelli sopra i mille posti letto) con l’introduzione delle sole Asst: Bergamo, Brescia, Niguarda, San Paolo… dovranno tutti “sporcarsi” le mani con il sociosanitario. Le Ats saranno otto e l’Assessorato sarà unico anche se la decisione non sarà obbligatoria: è possibile che non entrerà nella Legge come condizione essenziale ma sarà una facoltà del governatore. Ci saranno significative ricadute anche nella nostra provincia. Sì perché – grazie alla paziente opera di mediazione del presidente Fabio Rizzi – il voto che il Consiglio esprimerà includerà il via libera all’azzonamento. Fermo restando che l’Ats dell’Insubria avrà sede a Varese e comprenderà anche il territorio di Como (escluso l’alto lago), sulle Asst la battaglia sarà fino all’ultimo secondo possibile. I giochi comunque sembrano fatti: non ci sarà un’Azienda unica interprovinciale (Macchi più Sant’Anna) e nemmeno provinciale (Varese, più Busto Arsizio e Gallarate) lasciando spazio a due soli poli attrattivi. Varese sarà costituita dall’ospedale di Circolo, dal Ponte, da Cuasso al Monte, da Cittiglio e da Luino e comprenderà anche i presidi di Angera e Somma; mentre Busto Arsizio ingloberà Gallarate mantenendo Tradate e Saronno. Questa soluzione premia il lavoro fatto da Rizzi (Lega), non scontenta l’Ncd (Cattaneo: “Fa bene tutto fuorché l’azienda unica”), non umilia Forza Italia che vedrebbe allargare la sua area d’influenza anche su Gallarate.

Simone Rasetti 
Vareseneparla.com

Tag:

Leggi anche:

  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad
  • Varese weekend nero: finale playoff persa e dimissioni del presidente

    Il Varese chiude la stagione senza festa e senza sorrisi. L’ultima partita dell’anno, ovvero la finale playoff di Serie D, finisce con la vittoria del Gozzano che passa al “Franco Ossola” 2-0 grazie ai gol di Gulin e Segato. Buon primo tempo per i biancorossi, ma ripresa da dimenticare