Referendum autonomia: Cattaneo, non vogliamo dividere Paese

Il presidente di del Consiglio Regionale della Lombardia commenta il Referendum del 22 ottobre "I lombardi devono capire la posta in gioco"

10 ottobre 2017
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Il referendum catalano e quello lombardo sono completamente diversi”, il primo “e’ stato fuori dalla legalita’ per chiedere la secessione dal Paese”, il secondo invece “e’ nel quadro della Costituzione e perfettamente legittimo” “per chiedere autonomia, non indipendenza“. Cosi’ il presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo, a Bruxelles per partecipare alla 15ma Settimana europea dedicata agli enti locali.

“In Lombardia non abbiamo alcuna intenzione di dividere il Paese, vogliamo legittimamente chiedere piu’ autonomia e l’abbiamo gia’ fatto 10 anni fa, quando era presidente Formigoni”, al quale sono “notoriamente legato” ma che ha fatto oggi “delle dichiarazioni critiche” sul tema, continua Cattaneo.

“Sul referendum la penso diversamente da lui”, sottolinea il presidente del Consiglio lombardo, perche’ “credo sia opportuno e positivo proprio per riuscire in quella battaglia giusta che lui fece 10 anni fa”, “quando non siamo riusciti” a vincere “anche per le resistenze delle forze politiche che allora erano al governo, prima con il centrosinistra e poi con il centrodestra”.

I lombardi devono capire la posta in gioco, perche’ se il referendum dovesse essere un fallimento, qualunque richiesta di maggiore autonomia la Lombardia dovesse fare nei prossimi 50 anni non sarebbe comprensibilmente presa in considerazione“, conclude Cattaneo.

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