Provincia di Varese: presentata la Stazione Unica Appaltante

Nasce il nuovo punto di riferimento per i Comuni sugli appalti: si punta forte su trasparenza e legalità

29 luglio 2015
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Oggi pomeriggio nell’Ufficio di Presidente di Villa Recalcati sono state sottoscritte le prime convenzioni di adesione alla Stazione Unica Appaltante (Sua) tra Provincia di Varese e i comuni di Daverio, Gorla Minore, Cadegliano, Viggiù, Venegono Inferiore e la Società Partecipata Valmartina. La firma della convenzione ha rappresentato anche l’occasione per presentare alla stampa l’obiettivo concretizzato all’amministrazione guidata dal Presidente Gunnar Vincenzi.
«Con la Stazione Unica appaltante riusciamo a dare ai comuni un supporto tecnico, amministrativo e giuridico molto importante, oltre a garantire ai comuni stessi un risparmio importante in termini economici e di personale. Questo – ha dichiarato Vincenzi – è uno degli atti più importanti tra quelli fatti dall’amministrazione che guido e caratterizza fortemente l’azione della nuova provincia come ente di secondo livello al servizio del territorio e degli amministratori».
Il Consigliere di maggioranza Paolo Bertocchi ha invece ricordato come oggi «si compie un percorso condiviso passo dopo passo con funzionari e amministratori locali. Anche per quanto riguarda la Stazione Unica Appaltante, come per altro in molte altre decisioni portate avanti da questa amministrazione, abbiamo avuto moltissimi incontri con i comuni e lavorato in sintonia con le loro richieste ed esigenze. E questo metodo, seppur più faticoso e lungo, deve rappresentare questo modo di operare in qualità di amministratori».

Le finalità della SUA (Stazione Unica Appaltante)

La SUA – Provincia di Varese è un servizio incardinato organicamente e funzionalmente all’interno della Provincia di Varese e con questo servizio ci si pone come punto di riferimento trasparenza e legalità per i comuni del nostro territorio. La Stazione Unica appaltante ha lo scopo di ottimizzare le risorse economiche, finanziarie e umane dei Comuni del territorio e, allo stesso tempo, prevenire e contrastare eventuali tentativi di infiltrazioni malavitose nel delicato settore degli appalti pubblici, grazie anche a intese tra istituzionali quali la Prefettura di Varese, per la definizione delle quali i due enti stanno utilmente operando.

In particolare nell’esercizio delle proprie funzioni di stazione unica appaltante, la SUA-Provincia di Varese, persegue le seguenti finalità:

• supporto tecnico-amministrativo ai Comuni della provincia di Varese e supporto tecnico-amministrativo agli enti aderenti
• economicità e convenienza per gli enti aderenti, da perseguire con la razionalizzazione degli acquisti, l’accentramento delle procedure e la messa a disposizione degli enti aderenti di un centro

di competenza e di specializzazione in materia di gestione giuridico-amministrativa delle procedure di individuazione del contraente
• par condicio, libera concorrenza, pubblicità e trasparenza, anche attraverso la rintracciabilità delle operazioni di gara mediante l’utilizzo di strumenti informatici, con particolare riferimento al ricorso in via prioritaria di strumenti di e-procurement per la gestione delle procedure di gara on line
• leale collaborazione, cooperazione e coordinamento con gli enti aderenti
• legalità e rispetto di ogni previsione normativa e all’applicazione della normativa antimafia, anche mediante accordi e intese con la Prefettura, la Guardia di Finanza e altri enti preposti alla vigilanza in materia.

Cosa fa e i vantaggi ai Comuni aderenti

L’ente aderente può delegare alla SUA – Provincia proprie singole procedure di gara previste, in modo particolarmente flessibile, dunque opzionando un livello di delega diversa a secondo delle diverse tipologie di gara e collaborando operativamente con la SUA per la definizione dei parametri di gara, delle tempistiche di gara, ricevendo dalla SUA un supporto completo sotto il profilo giuridico-amministrativo.
Tale servizio consente ai Comuni di continuare ad espletare le proprie procedure di gara, anche dopo i grandi cambiamenti che verranno introdotti a partire dall’1 novembre 2015 e che impediranno ai Comuni non capoluogo di provincia di bandire appalti di servizi, forniture e servizi in proprio, se non avvalendosi di “centrali di committenza”, tra cui la SUA-Provincia di Varese. Tale opportunità è particolarmente strategica per i Comuni, in quanto le alternative proposte dalla legge non esistono nella realtà o non sono ancora operative: le unioni dei Comuni e gli accordi consortili sono una realtà marginale nel territorio della Provincia di Varese e i soggetti aggregatori (il famoso “club dei 35”, costituito appunto da un massimo di 35 grandi centrali di committenza su tutto il territorio nazionale), non sono ancora operativi.
La Provincia di Varese, con il proprio ruolo di stazione unica appaltante, dunque, consente ai Comuni di garantire la continuità di molti servizi al cittadino (refezioni scolastiche, servizi educativi, asili nido, appalto rifiuti… ) e di tutti i servizi strumentali all’operatività del Comune (servizio di tesoreria, servizi assicurativi …) nonché l’espletamento di gare per lavori pubblici (rifacimento strade, edifici scolastici …), altrimenti gravemente compressi dalle limitazioni della norma.

Oltre ai servizi di cui sopra la Sua-Provincia, avvalendosi nel proprio interno di figure con esperienze specialistiche pluriennali, di cui spesso i Comuni sono privi, può erogare agli enti aderenti i seguenti servizi di supporto tecnico:

• affidamento di incarichi di progettazione preliminare, definitiva, definitiva per appalto integrato ed esecutiva di lavori, nonché di direzione lavori;
• verifica dei progetti redatti dai Comuni;
• coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
• incarichi tecnici di supporto al RUP quali frazionamenti catastali, redazione e gestione pratiche VVFF, redazione e gestione pratiche per istruttoria, ottenimento pareri per sovrintendenza, supporto tecnico – amministrativo per presentazione domanda per finanziamento pubblico, certificazione R.E.I. o altri servizi di natura tecnica e tecnico – amministrativa di supporto al RUP;
• Incarichi di collaudo statico e tecnico-amministrativo finale di lavori pubblici;
• Incarichi di progettazione di appalti di servizi o forniture;
• Incarico di direzione dell’esecuzione del contratto di forniture o servizi.
• Incarichi di stesura del piano di sicurezza sui luoghi di lavoro.
• Servizi relativi alla pianificazione:
• Consulenza tecnico-giuridica agli uffici tecnici comunali nell’ambito di procedimenti di pianificazione urbanistica;
• Attività di screening ambientale preliminare per le varianti urbanistiche di piccola entità, finalizzata a fornire all’Autorità Competente (comunale) gli elementi per eventualmente decretare l’esclusione della variante stessa dal campo d’applicazione della Valutazione Ambientale Strategica;
• Varianti PGT (solo per piccoli Comuni, privi di struttura tecnica interna, e con esclusione delle attività tecniche riguardanti la componente geologica del PGT e quelle relative alla stesura del PUGSS);
• Servizi di informatizzazione territoriale (solo per piccoli Comuni, privi di struttura tecnica interna): informatizzazione varianti, rettifiche, aggiornamenti tavola delle previsioni PGT (shapefile); attività di verifica limiti amministrativi e Schema fisico Tavola delle Previsioni 1:10.000 – Sistema Informativo della Pianificazione Locale; supporto per la strutturazione, elaborazione banche dati territoriali ed eventuale relativa mappatura;
• Servizi di aggiornamento cartografia tecnica comunale (DBT) (con gara e affidamento lavori);
• Calcolo dei coefficienti di consumo di suolo;
• Supporto tecnico alla progettazione, gestione, rendicontazione di progetti finanziati da fondi europei, nazionali, regionali e da altre misure;
• Consulenza tecnica nella progettazione e/o implementazione di progetti/servizi di orientamento;
• Consulenza tecnica nella progettazione e/o implementazione di progetti/servizi per l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro;
• Gestione e sviluppo di banche dati utili alla programmazione ed erogazione di servizi alla persona;
• Consulenza nella progettazione di misure di pari opportunità/azioni positive.
Quanto costa il servizio ai Comuni

Tutti i servizi erogati dalla SUA prevedono un rimborso spese solo parziale da parte dei Comuni, dal momento che interviene la Provincia a coprire la rimanente spesa. Il rimborso spese richiesto è stato parametrato in maniera forfettaria, in modo da risultare inferiore ai costi che i Comuni sosterrebbero per espletare le medesime attività con proprio personale. Ciò, senza considerare il notevole risparmio di risorse economiche per i Comuni aderenti, derivante dalla messa a disposizione gratuita del servizio di Avvocatura interna dell’ente, per la risoluzione fino al primo grado delle eventuali controversie legali insorgenti in relazione alle gare integralmente delegate alla Sua-Provincia. Tale opportunità è particolarmente rilevante, considerando l’alto livello di contenzioso amministrativo legato al settore e derivante dalla ferruginosità della normativa e dalla purtroppo ancora dilagante crisi economica.

La risposta immediata dei Comuni

Ad oggi, a distanza di un solo mese dalla costituzione della SUA, la risposta degli Enti del territorio è stata estremamente positiva e veloce.

Oggi, 29 Luglio, i primi comuni che firmano la convenzione di adesione alla SUA sono:

– Cadegliano Viconago
– Gorla Minore
– Venegono Inferiore
– Daverio
– Viggiù
– Società ecologica “Valmartina”, partecipata da Comuni e Provincia
Oggi stesso, 29 Luglio, altri 4 Comuni (Azzate, Brusimpiano, Caronno Varesino e Saltrio) hanno inserito nell’ordine del giorno dei rispettivi Consigli Comunali l’adesione alla SUA.
Un’altra decina di comuni e la Società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona in Provincia di Varese Spa, la Società Verbano spa, ovvero due società ecologiche partecipate dalla Provincia e dai Comuni
aderiranno a breve alla SUA-Provincia, avendo già istruito l’iter approvativo.

In ogni caso, questa ventina di comuni hanno comunque già preso contatti operativi con la SUA per poter usufruire dei servizi offerti per varie tipologie di gare di lavori, servizi o forniture, con netta preferenza per la delega integrale (delega decisionale e di gestione giuridico-amministrativa).

Le gara di appalto delegate alla SUA

In particolare, stanno arrivando alla SUA-Provincia molte gare di refezione scolastica, che presentano sotto il profilo di gestione delle gara punti di criticità elevati:-
– di natura giuridica, legate all’obbligo di un corretto inquadramento giuridico della tipologia di gara (in regime di appalto o, in alternativa, in regime di concessione con trasferimento in capo al soggetto aggiudicatario del rischio connesso all’esazione delle rette da parte delle famiglie)
– di natura operativa, per l’obbligo normativo di utilizzo di strumenti di e-procurement, non sempre compatibile con i parametri di qualità-prezzo scelti dal Comune:
La SUA quindi è impegnata a contribuire con personale qualificato e di esperienza attivamente ad una riflessione consapevole sulla domanda pubblica e sulle modalità di definizione dei bandi pubblici per i servizi di ristorazione
Inoltre, i Comuni del territorio di rivolgono alla SUA per gare ad alto livello di rischio e complessità, ma di grande utilità in periodi di spending review, quali le “finanza di progetto” meglio nota come project financing o di locazione finanziaria che consentono di realizzare investimenti pubblici ad opera di privati, e quindi a costo zero per l’Ente.
I Comuni si rivolgono alla SUA anche per le gare per l’affidamento dei servizi strumentali all’attività del Comune, quali servizi assicurativi o servizio di tesoreria e cassa, che presentano molte criticità, stigmatizzate dall’Autorità per la Vigilanza dei Contratti pubblici, derivanti dall’elevato livello di concentrazione del mercato assicurativo e dalla perdurante necessità di garantire trasparenza e imparzialità alle procedure di individuazione del contraente.

Notevole anche l’interesse dei Comuni del territorio per il ricorso al personale della Provincia, per le attività di progettazione, direzione lavori e collaudo. Tra i primi Comuni si registrano Brusimpiano e Cadegliano Viconago.

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