Progetto Concittadino lavora per una Varese dove il cambiamento è possibile

Da oggi più trasparenza sulle nomine, approvato questa sera in Consiglio Comunale il Regolamento per le nomine e le designazioni dei rappresentanti del Comune di Varese

19 luglio 2017
Guarda anche: Comune di Varese

È stato approvato questa sera in consiglio comunale, ma già lo scorso marzo il Regolamento per le nomine e le designazioni dei rappresentanti del Comune di Varese ha dato i suoi frutti, con la nomina del revisore dei conti del Molina. Audizioni pubbliche, aperte a tutti, anche da casa grazie allo streaming sul sito del Comune: è questo il segno di un cambiamento possibile verso una maggiore trasparenza, che Progetto Concittadino ha fortemente voluto.
«Questa sera il regolamento, frutto di una proposta portata avanti con caparbietà da Progetto Concittadino, approda in Consiglio Comunale senza emendamenti – spiega il consigliere della lista civica, Enzo Laforgia – segno di un lavoro che ha seguito un percorso ottimale, che parte da una proposta concreta, portata avanti in modo costruttivo e in condivisione con il resto della maggioranza. Un ringraziamento all’avvocato Barbara Cirivello, la “concittadina” che più si è impegnata per il risultato di stasera».
Grazie a questo regolamento, diventerà obbligo ciò che ora è successo solo per la nomina del nuovo revisore dei conti della Fondazione «Fratelli Paolo e Tito Molina Onlus», lo scorso marzo: selezioni a porte aperte, compreso lo streaming su sito web www.comune.varese.itUn’operazione portata avanti d’intesa col sindaco Galimberti, per rendere sempre più trasparenti le modalità di designazione dei soggetti candidati a svolgere ruoli e funzioni nelle società alla cui gestione partecipa il Comune di Varese.
«C’è voluto qualche mese, ma abbiamo completato il percorso – dice Barbara Cirivello, delegata della lista civica alla commissione consiliare Attività Produttive e tra i principali motori dell’iniziativa – attraverso i necessari passaggi istituzionali e deliberativi. Maggiore trasparenza e maggiore partecipazione possono solo rafforzare l’istituzione comunale e qualificare l’operato dei suoi amministratori».
«Questo provvedimento è solo l’ultima dimostrazione del nostro modo di lavorare – dice Natalino Bianchi, presidente dell’associazione nata dalla lista civica – non alimentiamo polemiche, ma costruiamo proposte concrete che migliorino il governo della città, collaborando attivamente con il resto della maggioranza. Un esempio: sulle vicende che hanno coinvolto la Fondazione Molina non abbiamo lanciato dichiarazioni pungenti o comunicati polemici. Abbiamo lavorato concretamente per rendere più trasparente il futuro della città».

Tag:

Leggi anche:

  • Presentazione del campionato di serie A1 maschile della Pallanuoto Banco BPM Sport Management

    Sarà una bella giornata di Sport e Cultura quella di giovedì 19 ottobre 2017 per la città di Busto Arsizio. Alle ore 13.00 nell’aula magna del Liceo “Paolo Candiani” (Via Luciano Manara, 10, Busto Arsizio – VA) sarà presentata ufficialmente la Pallanuoto Banco BPM Sport Management
  • Pallanuoto Banco BPM Sport Management pareggia 11-11 contro gli ungheresi dello Miskolvic Vlc

    Sfodera una prova tutto cuore la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che acciuffa un incredibile pareggio nella prima gara del round 2 di Len Euro Cup, con il sette guidato da mister Marco Baldineti che trova in rimonta l’11-11 contro gli ungheresi del Miskolci Vlc, formazione favorita del
  • Progetto Porte Aperte allo Sport

    La Delegazione Provinciale CONI di Varese lancia l’iniziativa  PORTE APERTE ALLO SPORT. E’ una evoluzione del classico Sport in Piazza, concepita per chiamare in causa direttamente le Società Sportive che aderiranno  rendendole protagoniste, dal 14 ottobre al 16 novembre,
  • Ottobre all’insegna di sport, castagne e stelle tra Sondrio e Valmalenco

    Si parte dallo sport giovanile domenica 8 ottobre, nello splendido centro sportivo di Chiuro, dove torna il “Trofeo delle Province”: manifestazione di atletica leggera che vedrà in pista centinaia di atleti, di 12 e 13 anni, provenienti dai comitati provinciali FIDAL lombardi e non solo. Si