Primarie centrosinistra, Galimberti: “La Varese del futuro parta dai bambini”

L'avvocato del Partito democratico parla di politiche per l'infanzia in occasione della giornata mondiale

20 novembre 2015
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Bambini

“Oggi è la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e della adolescenza, un momento importante per porre l’attenzione sui più piccoli e sul loro
futuro. Una attenzione che dobbiamo dedicare alle giovani generazioni, non solo un giorno, ma tutto l’anno”. Così Davide Galimberti, candidato alle primarie di Varese, in merito alla giornata che mette al centro i diritti dei bambini. “Anche qui a Varese abbiamo l’obbligo di garantire una infanzia e una adolescenza felice ai nostri figli a partire proprio dalle scuole, il luogo dove i nostri ragazzi trascorrono una grande parte della loro vita. Dobbiamo dare ai ragazzi scuole moderne, sicure e belle, dotandole di tutto il necessario per renderle efficienti e con strumenti
tecnologici per studiare al meglio, sapendo che questo non esula dal fatto che sarà necessario intervenire anche sui servizi che il Comune può mettere
a disposizione. Per compiere realmente questo rilancio di cui la città ha bisogno è necessario un serio piano di interventi di edilizia scolastica.
Quando sarò sindaco partirò subito con una riqualificazione strutturale ed energetica delle scuole utilizzando i fondi della riforma della scuola e
degli altri enti”.

“Mi impegnerò inoltre in accordo tra Ministero e Comune, per attivare in più scuole il tempo pieno, Insieme associazioni dei genitori costruiremo un
progetto per tenere aperte le scuole anche il pomeriggio con l’attivazione di corsi pomeridiani che vanno ad integrare il classico doposcuola. Ma
tengo molto anche alla sicurezza dei nostri ragazzi quando entrano ed escono da scuola. Per questo motivo ho idea di realizzare un progetto che
consenta di arrivare a spazi più sicuri e controllati fuori dalle scuole: creiamo delle vere e proprie “Aree Bambino” vicino agli edifici scolastici,
tutelate e protette in specifici momenti della giornata. Vanno inoltre valorizzate e ampliate le esperienze come il Pedibus e altri progetti che
favoriscano la mobilità dolce, anche come elemento educativo per le giovani generazioni.

Insomma la Varese del futuro deve essere pensata partendo dai bambini e dalle loro esigenze: più verde, più aree pedonali e meno traffico e smog.
Scommettiamo sui nostri figli e nipoti per il rilancio di Varese. Diamo a loro la possibilità di essere protagonisti nella costruzione di una Varese
migliore”.

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