Varese, Parcheggio alla Prima Cappella, il Comune va avanti. E critica la raccolta firme

Il vicesindaco Carlo Baroni annuncia che l’opera prosegue. E ironizza sul comitato Varese2.0 contrario al parcheggio : “Abbiamo sentito dai giornali di un gruppo di “luminari”. Quella attuale è la migliore soluzione possibile”

11 Aprile 2014
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Borgonuova

Il parcheggio alla Prima Cappella va avanti. E l’amministrazione non intendere tirarsi indietro, nemmeno di fronte alla raccolta firme che sta raccogliendo sempre più consensi contro la reaizzazione dell’autosilo.

Lo sostiene il vicesindaco Carlo Baroni su esplicita domanda posta in commissione Lavori pubblici.

“Abbiamo letto sui giornali di un gruppo di “luminari” che si dicono contrari – spiega Baroni – ma la soluzione individuata è la migliore tra quelle possibili”. Per la precisione, come ha chiarito lo stesso vicesindaco, il tavolo tecnico costituito con l’accordo di programma per il Sacro Monte ha esaminato sei ipotesi progettuali di parcheggi: quello alla Prima Cappella, quello in piazzale Montanari dove c’è la fermata del pullman, quello a valle della funicolare, il parcheggio sotterraneo a piazzale Pogliaghi, un parcheggio proposto da un privato vicino al cimitero, più una possibilità di mettere mano al sentiero delle Pizzelle, ma in subordine alle altre opzioni.

“Tutte sono state esaminate puntualmente – spiega Baroni – In aggiunta è arrivata la proposta di un privato che ci ha chiesto di comprare l’ex pizzeria alla Prima Cappella, buttarla giù e fare un parcheggio. Qualcuno ha anche detto che dovevamo farlo, ma sarebbe stato assurdo. Punto primo: il proprietario voleva due milioni di euro. Punto secondo: l’abbattimento, che comportava costi aggiuntivi e avrebbe spianato il posto a 50 posti auto, a meno di non eliminare anche le piante per arrivare a 60-80 posti; peccato che le piante non si potevano toccare. Punto terzo: la soprintendenza ci ha comunicato che l’edificio è vincolato e non si può abbattere. Aggiungo che il piano regolatore del Parco Campo dei Fiori non è conforme e necessitava una variante, e che i luminari di cui si parlava potevano spiegare come si sarebbe potuto entrare e uscire dal quell’area nella Via Sacra”.

Secondo l’amministrazione, quindi, l’unica area che poteva essere impiegata senza bisogno di varianti al Prg del Parco era quello prescelta alla Prima Cappella. L’opera costa  2,9 milioni di euro finanziati per il 49% dalla regione, il 40% dal comune, il 10% dalla provincia, l’1% dal parco Campo dei Fiori e rientra nell’accordo di programma sottoscritto tra gli enti coinvolti per la valorizzazione del Sacro Monte. La gara d’appalto è già stata espletata.

Insomma è stata intrapresa la strada più semplice e politicamente condivisa. L’area è stata acquisita a 110 euro al metro quadro con parere positivo degli uffici contabili. “Avrei preferito realizzare il parcheggio in piazzale Montanari invece che alla Prima Cappella – commenta Baroni – ma è un mio parere personale. In effetti costava di più, 5 milioni di euro a spanne, e comportava diversi problemi. Restava inoltre il problema della strada fino alla stazione di valle, lunga un chilometro e assolutamente troppo stretta per consentire il doppio senso di marcia”.

Francesca Manfredi

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