Parcheggio alla Prima Cappella, Galimberti scrive a Fontana: “Metta fine a un’opera inutile e spreco di denaro dei cittadini”

Lettera aperta del candidato sindaco del centrosinistra al primo cittadino

17 marzo 2016
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galimberti

Gentile Sindaco Fontana,

mi permetto di scriverLe in relazione al parcheggio della Prima Cappella per sollecitarLa, a nome di gran parte dei varesini e dei dipendenti del Comune, ad assumersi le Sue responsabilità.
Lei ha fortemente voluto questo parcheggio: l’opera più inutile che potesse essere pensata comparando costi, numero dei posti auto ed impatto sull’ambiente ed il paesaggio.

Davanti al chiaro dissenso manifestato, in questi anni, da tanti varesini spetta unicamente a Lei e alla Sua maggioranza mettere la parola fine a questo inutile valzer di carte bollate e spreco di denaro dei varesini.

Almeno alla fine del Suo mandato amministrativo, visto che non è riuscito, dopo 10 anni a lasciare alcuna traccia del Suo operato, faccia l’unica cosa che Le garantirebbe di non essere ricordato come l’ultimo sindaco della Lega che ha deturpato il Sacro Monte consentendo la realizzazione di un’opera inutile ed esponendo il Comune ad un considerevole esborso di denaro o peggio colui che -sottoscrivendo il contratto con l’azienda che ha vinto la gara- regali all’impresa quasi 300.000,00 euro senza che il parcheggio venga realizzato. Infatti, il sottoscritto, quando dovesse succederLe nella carica di Sindaco tra qualche mese, procederebbe immediatamente e senza alcun indugio al recesso e alla revoca di tutti gli atti per evitare di far spendere ai varesini e al comune milioni di euro inutilmente.

Un’opera sbagliata, ma da Lei imposta alla città nonostante la manifesta contrarietà dei varesini, come il parcheggio della Prima Cappella ha avuto l’avvio del procedimento nel 2009 e a distanza di 7 anni non ha ancora visto l’avvio dei lavori (in questo caso direi per fortuna). Quest’opera rappresenta un clamoroso fallimento sia nella scelta sia nella procedura: un fallimento degno delle peggiori amministrazioni di altre parti del Paese e non di una città che vuole invece presentarsi come efficiente e protagonista di un rilancio economico-sociale-culturale in grado di essere credibile ed attrarre investimenti.
Riconosca che Lei e tutta la sua maggioranza che oggi sostiene il dott. Orrigoni (non a caso silente su questa vicenda) avete sbagliato e prenda atto che anche quest’opera che secondo Lei avrebbe dovuto risollevare le sorti del Sacro Monte e del turismo varesino finisce nel nulla. Assuma quindi Lei immediatamente (e senza altri giri di parole e scaricabarile) tutti gli atti necessari per revocare l’appalto ed evitare l’avvio dei lavori.

Cordiali saluti.

Davide Galimberti

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