Mostra pittorica “In natura veritas” di Antonio Casalino

Ad Induno Olona la mostra di Casalino, dal 12 al 19 novembre presso la Sala Civica Bergamaschi del Comune

09 novembre 2017
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Domenica 12 Novembre 2017 alle ore 10.00, presso la Sala Civica Bergamaschi del Comune di Induno Olona (VA) in Piazza Giovanni XXIII, 4, verrà inaugurata la mostra di Antonio Casalino intitolata “In Natura Veritas”. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Induno Olona e curata dal Centro Studi Milano ‘900, espone 10 opere su tavola del Maestro Casalino e sarà visibile dal 12 a 19 Novembre 2017.

L’esposizione pittorica sarà accompagnata dalle note di “Toile”, brano originale composto dal musicista Davide Cappellari appositamente per l’evento. Ispirandosi allo stile delle opere in mostra, le armonie della musica invitano a cogliere la genesi creativa dell’artista dall’intima elaborazione allo svelamento finale.

La pittura di Casalino offre all’occhio dello spettatore il racconto disincantato – e tuttavia assolutamente innamorato – della bellezza transeunte del mondo, che non declina, ma inclina… al sussurro della natura, alla musica del cuore, alla ricerca di quella vena lirica che abbraccia l’anima delle cose.

E, quando la incontra, resta pudico, generosamente silente, con tutte le chiavi per aprirne la porta, ma tenendole strette in mano, senza guardare dal buco della serratura, come invece sogliono fare, per propria natura, cinema e fotografia.

Una pittura, dunque, capace di mettersi in ascolto del genius loci nascosto, e decifrarne l’arcana lingua.

Osservando i lavori di Casalino affiorano alla mente le parole del maestro francese del Simbolismo, Maurice Denis: “Ricordati che un dipinto – prima di essere un cavallo da battaglia, una donna nuda o un qualunque aneddoto – è essenzialmente una superficie piana ricoperta di colori assemblati in un certo ordine ” e infatti, prima di tutto, le sue scene offrono a chi le osserva dei rapporti di forza e di equilibrio tra corpi, quello della natura da una parte e dall’altra quello dell’architettura, che occupa e presidia lo spazio quale testimonianza della presenza umana; uno spazio fuori dal tempo, visto che il gioco di luci e ombre, appena accennato nelle tavole, ammonisce lo spettatore a concentrare la propria attenzione sulle tensioni tra forme e colori, tra esprit de géometrie ed esprit de finesse, intimamente connotativi dei loci ritratti caratterizzati dalle architetture sobrie e severe dei rustici immersi nei paesaggi lacustri e prealpini lombardi di cui Marco Gozzi, Massimo D’Azeglio, Vittore Grubicy ed Emilio Longoni, per citarne alcuni, sono stati antesignani nell’interpretazione del soggetto con sensibilità moderna.

All’inaugurazione di Domenica 12 Novembre 2017 ore 10.00, interverranno – fra gli altri – il Prof. Marco Marinacci, Direttore scientifico del Centro Studi Milano ‘900, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Induno Olona Emanuele Marin.

Nota biografica dell’artista

 Antonio Casalino, milanese di nascita ma indunese di adozione, si forma in ambito letterario e lavora fin da giovane come figura eclettica, diviso tra il mondo del cinema e del teatro, e la ricerca linguistica lessicale. Passa poi alle arti figurative e, in seguito a un periodo romano in cui è attivo come scenografo in cinema, tv e teatro, torna a Milano, dove lavora per alcuni anni come architetto di interni. Negli anni Ottanta inizia a dedicare sempre più attenzione alla pratica della pittura, in cui oggi si riflette ogni sua attività di ricerca.

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