Marilena, la sua vita in cambio di 90mila euro

Emergono nuovi dettagli della vicenda che ruota attorno alla morte della donna scomparsa da casa lo scorso 30 luglio: Marilena è stata uccisa dal vicino di casa in cambio di una grossa somma di denaro

11 Settembre 2017
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E’ stato fermato oggi con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere il vicino di Marilena Re, Vito Clericò 64enne di Garbagnate Milanese.

I primi sospetti su di lui si sono sollevati quando i carabinieri hanno trovato tracce di sangue sui vestiti, che sono state successivamente fatte analizzare.

Il motivo di questo folle gesto è stato reso notti oggi durante la conferenza stampa del pomeriggio a Busto: la donna è stata uccisa dall’amico per 90mila euro, cifra che lui avrebbe dovuto custodirle.

L’uomo è dunque finito in manette e durante gli interrogatori che si sono svolti oggi, ancora risultano esserci troppe cose che non tornano e versioni che continuano a cambiare. Il motivo del folle gesto, la grande somma di denaro: lei avrebbe lasciato in custodia all’uomo la grossa cifra nel 2014 per evitare problemi con il Fisco; a luglio la donna doveva sistemare i conti con l’Agenzia delle Entrare e quindi avrebbe chiesto a Clericò di restituirle i soldi ma quest’ultimo li aveva spesi per se.

Si cerca ancora il corpo della donna che potrebbe, secondo i carabinieri, essere seppellito nel giardino dell’abitazione dell’uomo.

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