La salute dei bambini comincia con l’educazione alimentare

L'istituto clinico San Carlo di Busto Arsizio offre visite nutrizionali agevolate

22 febbraio 2016
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nutrizione infanzia pediatra

Una buona educazione alimentare in tenera età aiuta il bambino a mantenersi in buona salute anche in età adulta. “È proprio nella prima infanzia che una sana e corretta nutrizione consente di intervenire con maggiore incisività contro il sovrappeso, l’obesità e i comportamenti a rischio: il bambino obeso ha molte probabilità di diventare un adulto obeso, spiega la dott.ssa Elisabetta Macorsini, biologa e nutrizionista
nello staff dell’Istituto Clinico San Carlo di Busto Arsizio – è dunque fondamentale adottare fin dallo svezzamento un approccio nutrizionale ottimale. – “L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di procedere con lo svezzamento solo dopo il sesto mese, da questo momento è necessario
offrire al piccolo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, variando spesso le scelte alimentari e, secondo le recenti evidenze scientifiche,
introducendo subito tutti gli alimenti, compresi quelli che fino a pochi anni fa si pensava potessero essere offerti solo dopo i 9-12 mesi, per il
timore che provocassero allergie (uovo, pomodoro, pesce). Questo approccio alimentare è la strategia ottimale per indurre l’organismo del bambino a
tollerarli bene. Oltre ad essere varia, la dieta deve essere bilanciata e, naturalmente, prevedere alimenti sani e genuini:

– Scegliamo cibi freschi e di stagione perché sono ricchi di vitamine e privi di conservanti.

– Cuciniamo senza grassi aggiunti; come condimento utilizziamo l’olio extravergine di oliva a crudo perché ricco di sostanze preziose per la
crescita del cervello.

– Sostituiamo le bevande zuccherate con spremute, frullati o centrifugati per evitare l’eccessivo apporto calorico e l’insorgenza di carie e dosiamo
attentamente il sale per prevenire i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari in età adulta.

– Per lo sviluppo dell’apparato emopoietico, immunitario e scheletrico non devono mancare alimenti ricchi di ferro, zinco e calcio. Il ferro si trova
nella carne, nel latte formulato arricchito di ferro, nei cereali arricchiti di ferro. Lo zinco è presente soprattutto nella carne,
nell’avena, nella farina di grano, nel tuorlo d’uovo, nei formaggi stagionati. Latte e latticini sono fonti di calcio come i semi di sesamo e
le acque adeguate.

In alcuni casi l’aiuto del nutrizionista può essere determinante nel suggerire ai genitori la scelta degli abbinamenti e degli schemi
nutrizionali adatti al proprio bambino sia per assicurare una crescita ottimale sia per prevenire e trattare efficacemente il sovrappeso e le
patologie alimentari. Per sostenere la famiglia in questo percorso di crescita e tutelare la corretta alimentazione nell’infanzia, l’Istituto
Clinico San Carlo ha recentemente introdotto un’importante agevolazione: ogni martedì, il costo della visita nutrizionale specialistica è di 60 €
invece che 100 €.

La visita comprende controllo del peso, indicazioni per la rieducazione alimentare e piano nutrizionale per sovrappeso e patologie. Per prenotare
basta chiamare il numero: +39 0331 68 50 65.

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