La Provincia: “La riorganizzazione dell’Isis Newton era stata voluta da Galli”

L'amministrazione guidata da Gunnar Vincenzi risponde agli studenti

10 febbraio 2016
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Vincenzi

A Villa Recalcati questa mattina è stata ricevuta una delegazione degli studenti dell’Isis Newton sulla questione relativa alla fase finale del trasferimento dell’Istituto professionale Einaudi. All’incontro erano presenti Martina Cao, dell’Ufficio di Presidenza, Alberto Caverzasi, Dirigente del settore Edilizia scolastica e Fausto Colaluce, funzionario tecnico del settore Edilizia scolastica.

E’ stata l’occasione per illustrare agli studenti tutto il percorso.
La riorganizzazione dell’Isis Newton, con lo spostamento dell’Einaudi negli immobili di via Trentini dove ha sede l’Istituto tecnico, è stata definita già nel 2011 dall’Amministrazione Galli. L’intento era quello di risolvere la criticità dell’istituto Einaudi che era dislocato su tre sedi differenti e distanti tra loro. Provincia di Varese ha poi costruito, condiviso e realizzato questo progetto in piena sintonia con i dirigenti scolastici di entrambi gli istituti che si sono succeduti negli anni e anche con l’Ufficio scolastico provinciale. Prima di arrivare al progetto definitivo, numerosi sono stati gli incontri, formali e informali, tra gli attori coinvolti e tutte le fasi progettuali sono frutto di accordo tra le parti. Obiettivo di questa Amministrazione provinciale è stato quello di arrivare ad una soluzione che risolvesse il problema dell’Einaudi con un intervento che ammodernasse anche le strutture del Newton.
Durante l’incontro di questa mattina, i rappresentanti degli studenti hanno posto alcune questioni riguardanti l’allestimento e la strumentazione dei laboratori. Queste questioni erano già emerse peraltro nell’incontro del mese scorso tra la Provincia, il Presidente del Consiglio d’istituto (un genitore), un rappresentante degli studenti e il dirigente scolastico e già in quella sede era stata data la disponibilità di Provincia a prendere in considerazione degli ulteriori interventi migliorativi. Sempre con lo spirito di massima collaborazione oggi sono stati ricevuti gli studenti cui è stata ribadita la stessa disponibilità.

Come nasce la riorganizzazione dell’Einaudi

L’istituto Einaudi per molti anni ha svolto la propria attività didattica su 3 sedi (via Rainoldi, via Como e Via Goldoni). Una situazione logistica disagevole sia sotto il profilo dello svolgimento della didattica, che del collegamento tra le sedi, che sono di proprietà del Comune di Varese.
L’utilizzo delle sedi è regolato da una convenzione tra Provincia di Varese e Comune di Varese, in scadenza il prossimo ottobre. Per tale motivo Provincia di Varese ha avviato la programmazione di una riorganizzazione alternativa, partendo da un concetto: trovare la soluzione più razionale, che tenesse in considerazione le molteplici esigenze di una realtà complessa qual è un istituto scolastico e trovare spazi in edifici di pertinenza di Provincia di Varese e già destinati alle scuole.
La soluzione raggiunta di intesa con i dirigenti scolastici prevede lo spostamento dell’Einaudi negli spazi rinnovati dell’istituto Daverio e in quelli del Newton. Questo ha permesso non solo di ridurre la parcellizzazione dell’istituto, ma anche quella di offrire all’Einaudi una soluzione logistica più moderna e adeguata agli standard. Oltre al fatto che le due nuove sedi distano tra loro solo qualche centinaia di metri e questo a tutto vantaggio degli eventuali spostamenti di docenti e alunni.

Sono stati pianificati anche i tempi dello spostamento: un anno e mezzo fa la sede dell’Einaudi di via Rainoldi è stata traslocata al Newton.

Le classi di via Goldoni nei prossimi giorni verranno portate al Daverio e infine la sede di via Como verrà traslocata in via Trentini durante l’estate.
Quest’ultima fase, infatti, la si potrà completare con l’inizio del prossimo anno scolastico e solo una volta effettuato un intervento di ristrutturazione funzionale sul fabbricato B del Newton. La progettazione dell’ultimo step è stata pensata, realizzata e condivisa in stretta sinergia con la dirigente scolastica del Newton Elena Vaj, in carica fino al settembre scorso. Il progetto definitivo è stato infatti approvato nel marzo 2015.
Provincia ha ascoltato e accolto le indicazioni suggerite dalla scuola e una volta ricevuto l’assenso, seguendo l’iter amministrativo ha proceduto a indire la gara d’appalto per realizzare i lavori e a reperire i fondi necessari per l’intervento che ammonta a circa 1 milione di euro.

Laboratori nuovi e moderni

Il trasloco della sede di via Como dell’Einaudi nel fabbricato B del Newton ha reso necessario lo smantellamento di due laboratori, che però non verranno eliminati.
Un nuovo laboratorio di Fisica verrà realizzato nell’edificio che attualmente è destinato ai laboratori e avrà una superficie pari o addirittura superiore a quello vecchio. Avrà anche nuovi arredi tecnologici, nuove attrezzature moderne e consentirà di migliorare la didattica stessa. Per quanto riguarda il laboratorio di Chimica e sulla base delle esigenze scolastiche verificate anche di recente con l’istituto e i docenti, si è deciso di migliorare la qualità dei 4 già esistenti e sufficienti a soddisfare le attività curriculari. Tutti e quattro gli ambienti destinati alla parte pratica saranno, infatti, oggetto di una ristrutturazione funzionale che prevede l’ammodernamento degli arredi e la costruzione di un deposito per materiali.

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