Induno Olona, le opposizioni: “Bravo Fontana a ridursi lo stipendio, ma la nostra giunta?”

La Casa di Tutti e Cambiamo Induno non ritengono virtuosa l'amministrazione indunese

10 agosto 2015
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fontana sindaco

Apprendiamo con piacere la scelta del sindaco di Varese Attilio Fontana e della sua giunta di autoridursi il
compenso per poter reperire nuove risorse senza aumentare l’imposizione fiscale ai cittadini del
Capoluogo.
Segnaliamo che, purtroppo, simili comportamenti virtuosi non sono nemmeno immaginabili nel nostro
comune, Induno Olona, tanto è vero che durante il Consiglio Comunale del 4 agosto 2015 ignari delle scelte
del comune di Varese, proponevamo, a voce del consigliere Andrea Brenna, di ridurre, anche solo una
tantum, i compensi ed i gettoni di presenza spettanti alla Giunta Comunale ed ai Consiglieri.
Si precisava, inoltre, che riconoscevamo l’importanza e le difficoltà del lavoro del Sindaco e della sua giunta,
però, riteniamo che in un periodo in cui si chiedono grossi sacrifici alla popolazione, gli amministratori
debbano essere i primi a dare un segnale di vicinanza e lavorare concretamente per ridurre gli sprechi che
nel nostro comune sono ancora moltissimi.
L’imposizione fiscale quest’anno ad Induno Olona aumenterà del 12 % e, a parte comunicati carichi di
retorica che vengono rilasciati agli organi di stampa, questa amministrazione non ha dato alcun segnale di
contenimento delle spese, anzi, si evidenzia che la proposta di riduzione dei compensi, come ribadito più
volte dal portavoce in Consiglio Comunale della lista “Viviamo Induno”, sarebbe svilente del lavoro
dell’amministrazione e dei consiglieri.
Sempre in un’ottica di richiesta di trasparenza ed efficienza del Comune hanno agito i consiglieri Luciano
Angelini e Teodora Gandini, anche nei loro confronti l’amministrazione, però, non ha dato nessun segnale
ignorando completamente le richieste fatte.
Come opposizioni siamo noi a dire che sentiamo SVILITI gli interessi dei cittadini Indunesi da
un’amministrazione che non ha nessuna intenzione di collaborare e di raggiungere l’efficienza tanto
auspicata nell’interesse della popolazione ma solo di perpetrare nel lancio di continui messaggi “Spot”
nell’ottica di una campagna elettorale perenne con il solo risultato di aumentare la tassazione in capo agli
Indunesi.
Solo alcuni dati:
le indennità di carica dei componenti della giunta comunale nel 2015 ammonteranno ad € 75.440,00, il
consiglio comunale (gettone di presenza) costerà € 2.750,00 questi, inoltre, saranno i principali aumenti
della tassazione:
IRPEF + € 215.000,00
IMU + € 175.000,00
TASI + € 100.000,00
Senza considerare ulteriori spese non essenziali che in un periodo di forte crisi si potrebbero ridurre,
pensiamo alle più eclatanti come per esempio i sacchetti per le deiezioni canine che costano al comune più
di € 7.600,00 l’anno, il compenso del Presidente del Consiglio Comunale che è una carica non necessaria nei
comuni sotto i 15.000 abitanti, che costa alle tasche degli Indunesi circa € 1.600 all’anno e così via, l’elenco
potrebbe essere lungo.
In uno scenario del genere avremmo auspicato maggiori segnali di vicinanza concreta alla popolazione
senza, soprattutto, continuare a “mettere le mani” nella tasche degli Indunesi a fronte di evidenti sprechi di
denaro pubblico.
Agire riducendo i compensi, ribadiamo, anche solo una tantum, come ha fatto la giunta Varesina sarebbe
stato un bel segnale che purtroppo non c’è stato, inoltre speravamo vivamente che quest’amministrazione
avrebbe fatto di più per ridurre i costi e gli sprechi.
I Gruppi Consiliari – La Casa di Tutti e Cambiamo Induno

Apprendiamo con piacere la scelta del sindaco di Varese Attilio Fontana e della sua giunta di autoridursi il
compenso per poter reperire nuove risorse senza aumentare l’imposizione fiscale ai cittadini del
Capoluogo.
Segnaliamo che, purtroppo, simili comportamenti virtuosi non sono nemmeno immaginabili nel nostro
comune, Induno Olona, tanto è vero che durante il Consiglio Comunale del 4 agosto 2015 ignari delle scelte
del comune di Varese, proponevamo, a voce del consigliere Andrea Brenna, di ridurre, anche solo una
tantum, i compensi ed i gettoni di presenza spettanti alla Giunta Comunale ed ai Consiglieri.
Si precisava, inoltre, che riconoscevamo l’importanza e le difficoltà del lavoro del Sindaco e della sua giunta,
però, riteniamo che in un periodo in cui si chiedono grossi sacrifici alla popolazione, gli amministratori
debbano essere i primi a dare un segnale di vicinanza e lavorare concretamente per ridurre gli sprechi che
nel nostro comune sono ancora moltissimi.
L’imposizione fiscale quest’anno ad Induno Olona aumenterà del 12 % e, a parte comunicati carichi di
retorica che vengono rilasciati agli organi di stampa, questa amministrazione non ha dato alcun segnale di
contenimento delle spese, anzi, si evidenzia che la proposta di riduzione dei compensi, come ribadito più
volte dal portavoce in Consiglio Comunale della lista “Viviamo Induno”, sarebbe svilente del lavoro
dell’amministrazione e dei consiglieri.
Sempre in un’ottica di richiesta di trasparenza ed efficienza del Comune hanno agito i consiglieri Luciano
Angelini e Teodora Gandini, anche nei loro confronti l’amministrazione, però, non ha dato nessun segnale
ignorando completamente le richieste fatte.
Come opposizioni siamo noi a dire che sentiamo SVILITI gli interessi dei cittadini Indunesi da
un’amministrazione che non ha nessuna intenzione di collaborare e di raggiungere l’efficienza tanto
auspicata nell’interesse della popolazione ma solo di perpetrare nel lancio di continui messaggi “Spot”
nell’ottica di una campagna elettorale perenne con il solo risultato di aumentare la tassazione in capo agli
Indunesi.
Solo alcuni dati:
le indennità di carica dei componenti della giunta comunale nel 2015 ammonteranno ad € 75.440,00, il
consiglio comunale (gettone di presenza) costerà € 2.750,00 questi, inoltre, saranno i principali aumenti
della tassazione:
IRPEF + € 215.000,00
IMU + € 175.000,00
TASI + € 100.000,00
Senza considerare ulteriori spese non essenziali che in un periodo di forte crisi si potrebbero ridurre,
pensiamo alle più eclatanti come per esempio i sacchetti per le deiezioni canine che costano al comune più
di € 7.600,00 l’anno, il compenso del Presidente del Consiglio Comunale che è una carica non necessaria nei
comuni sotto i 15.000 abitanti, che costa alle tasche degli Indunesi circa € 1.600 all’anno e così via, l’elenco
potrebbe essere lungo.
In uno scenario del genere avremmo auspicato maggiori segnali di vicinanza concreta alla popolazione
senza, soprattutto, continuare a “mettere le mani” nella tasche degli Indunesi a fronte di evidenti sprechi di
denaro pubblico.
Agire riducendo i compensi, ribadiamo, anche solo una tantum, come ha fatto la giunta Varesina sarebbe
stato un bel segnale che purtroppo non c’è stato, inoltre speravamo vivamente che quest’amministrazione
avrebbe fatto di più per ridurre i costi e gli sprechi.
I Gruppi Consiliari – La Casa di Tutti e Cambiamo Induno

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