In Lombardia si celebrerà la giornata regionale per la lotta alla droga

Previste iniziative di contrasto alla tossicodipendenza rivolte alle famiglie e ai giovani

27 giugno 2017
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Anche la Lombardia dedicherà una giornata alla lotta alla droga, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e approfondimento sulla tossicodipendenza rivolte principalmente alle famiglie e ai giovani.
Lo prevede una legge approvata oggi dall’Assemblea lombarda (35 voti a favore, 17 contrari), di cui è stato relatore Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia). Primi firmatari del provvedimento anche i Consiglieri Francesco Dotti (Fratelli d’Italia), Daniela Maroni e Lara Magoni (Lista Maroni).
“Oggi alcune droghe sono definite “leggere” come se il loro uso provocasse leggeri disturbi, tant’è che spesso, come distorsione di questa nuova degenerante cultura antiproibizionista, nei ragazzi l’uso della cannabis diventa un passaggio obbligato nella crescita adolescenziale. Lo studio fatto dal “Journal of Neuroscience” ha provato invece che i giovani che fumano occasionalmente cannabis rischiano danni al cervello nelle aree legate alla motivazione e all’emozione”, ha dichiarato il relatore, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato.
Il fatto che il Consiglio regionale abbia approvato una legge regionale per istituire questa giornata dice dell’impegno e della volontà di contrastare l’utilizzo degli stupefacenti e prevenire attraverso opportuni programmi educativi la diffusione tra i giovani. Il nostro è un no convinto all’utilizzo delle droghe perché siamo profondamente convinti che l’uso di queste sostanze sia pericoloso per la salute di chi le assume e per la sicurezza di tutti i cittadini”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo.
Il provvedimento lombardo al coinvolgimento delle scuole, anche attraverso campagne d’informazione sui social network, convegni, studi e dibattiti per diffondere il messaggio che “tutte le droghe fanno male, senza alcuna distinzione”.
Per tali iniziative Regione Lombardia si avvarrà della collaborazione degli enti del servizio sociosanitario, gli enti locali e delle associazioni del terzo settore. Per la celebrazione della giornata, la cui data sarà decisa dalla Giunta regionale in un successivo provvedimento, sono sati messi a disposizione 20mila euro per il 2017. Respinto un emendamento proposto dalla consigliera Maria Teresa Baldini (gruppo misto – Fuxia people) che voleva che la celebrazione cadesse il 20 aprile, in concomitanza con la giornata per la legalizzazione della cannabis, come “risposta forte della Regione”.
Secondo dati regionali, sono più di 800.000 le persone che hanno assunto una sostanza illecita almeno una volta nel corso dell’anno tra i 15 e i 24 anni. Nell’ultimo anno più di 700.000 cittadini lombardi hanno usato cannabis e 120.000 hanno usato cocaina.
Sostegno all’iniziativa è stato espresso anche dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che ha ricordato le tante iniziative avviate nell’ambito delle politiche regionali, tra cui il tavolo con le comunità di accoglienza e l’adeguamento delle tariffe per la presa in carico. “La giornata regionale – ha spiegato Gallera – sarà un importante momento di responsabilizzazione collettiva e di riflessione profonda, che conclude un percorso di grande respiro”.
Perplessità sono state invece espresse dall’opposizione e dal Movimento 5 Stelle: pur condividendo lo spirito della legge, hanno espresso voto contrario, Chiara Cremonesi (Sel) sostenendo che “il provvedimento ha un’impronta anacronistica ed ideologica superata”; Michele Busi per il  Patto civico ha parlato di “un’iniziativa estemporanea” mentre Fabio Pizzul (PD) ha dichiarato che “limpegno nella prevenzione e nel contrasto deve essere quotidiano e il messaggio della giornata è fuorviante e di bandiera”); per Paola Macchi (M5S) si tratta di “una legge inutile che serve solo per i titoli dei giornali, mettendo a disposizione risorse inadeguate” .
Nel corso del dibattito è intervenuto anche Gian Antonio Girelli (Presidente della Commissione speciale Antimafia) che ha evidenziato il risvolto economico del mercato della droga gestito dalla criminalità organizzata, mentre sostegno al provvedimento è stato espresso da Federico Lena (Lega Nord), Antonio Saggese(Lista Maroni) e da  Vittorio Pesato (FI) .

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