“Il numero unico per le emergenze 112 crea ritardi e disservizi”

L'allarme è stato lanciato dai sindacati dei Vigili del Fuoco

11 aprile 2016
Guarda anche: Varese Città
incidente

Da tempo nella nostra provincia è stato istituito il numero unico per le emergenze o -NUE 112-. Così, quando un utente chiama uno dei vecchi numeri di emergenza 115, 113, 118 ecc, la chiamata viene ricevuta da un cosiddetto “operatore laico” che, dopo aver ricevuto le prime sommarie informazioni, le inoltra nuovamente all’Ente preposto a risolvere la chiamata.

E qui nascono le prime problematiche. Spesso la richiesta di intervento può coinvolgere più servizi: Polizia, Servizi Sanitari e Vigili del Fuoco, come ad esempio accade per un incidente stradale. E’ a tal proposito evidente che, se ci sono persone incastrate negli abitacoli, i primi ad arrivare devono essere i pompieri che garantiranno ai sanitari il trasporto dei feriti e la messa in sicurezza di veicoli che potrebbero incendiarsi oppure precipitare in un dirupo se non efficacemente stabilizzati. Oltre al servizio offerto dal corpo sopra citato, vanno allertati i servizi di Polizia per regolare il traffico e per effettuare i rilievi delle responsabilità.
Ma, per una strana convenzione, tutte le chiamate per un eventuale incidente vengono dirottate sempre e solamente alla sala operativa del Soccorso Sanitario. Per le chiamate in arrivo dalla provincia di Varese si trova a Villaguardia, nei pressi di Como.
Questa situazione, oltre ad allungare i tempi di allertamento degli altri Enti, spesso innesca errori nella comprensione esatta della località da cui proviene la richiesta di soccorso, a causa della naturale scarsa conoscenza dell’orografia territoriale di altre province. Quindi, è facile comprendere come la decisione di allertare o meno altri Enti e servizi, è nella completa discrezioni degli operatori NUE 112 e AREU 118.
Per questi motivi, in più occasioni, si sono creati ritardi di parecchi minuti per l’allertamento e nel peggiore dei casi, si sono avuti addirittura dei mancati avvisi. Minuti preziosi, quelli di cui si parla, che potrebbero fare la differenza tra la vita e morte di una persona. Spesso ci siamo trovati dinanzi a cittadini infuriati che ci chiedevano chiarimenti inerenti il ritardo con cui stavamo intervenendo, per poi, da verifiche successive, accorgerci che eravamo stati allertati con gravi ritardi dagli operatori delle sale operative di cui sopra.
Da soccorritori e da cittadini, potenziali vittime quando liberi dal servizio, non riusciamo a capacitarci di tali sottovalutazioni o sopravalutazioni delle richieste di soccorso e delle relative difficoltà e titubanza a disporre un allertamento generale di tutti gli Enti dedicati istituzionalmente al soccorso della popolazione.
Per ovviare a queste problematiche, più volte segnalate a chi di competenza, a nostro avviso sarebbe più funzionale che in quei casi, dove la richiesta di soccorso può interessare più Enti, la telefonata vocale deve essere subito inoltrata all’Ente competente, ma contemporaneamente la scheda informatica dell’intervento potrebbe essere inviata telematicamente, per informazione e preallarme, anche agli altri potenziali attori del soccorso. Tale procedimento, avente una logica operativa, non è stata ne recepita ne messa in atto in tutti questi anni dall’attivazione del NUE 112.
Ci auspichiamo che queste problematiche vengano risolte nel più breve tempo possibile soprattutto nell’interesse dei cittadini.

Marco Binda Fp Cgil Vvf

Massimo Isgrò Fns Cisl

Rosario Galizia Uil Pa Vvf

Tag:

Leggi anche:

  • Presentazione del campionato di serie A1 maschile della Pallanuoto Banco BPM Sport Management

    Sarà una bella giornata di Sport e Cultura quella di giovedì 19 ottobre 2017 per la città di Busto Arsizio. Alle ore 13.00 nell’aula magna del Liceo “Paolo Candiani” (Via Luciano Manara, 10, Busto Arsizio – VA) sarà presentata ufficialmente la Pallanuoto Banco BPM Sport Management
  • Pallanuoto Banco BPM Sport Management pareggia 11-11 contro gli ungheresi dello Miskolvic Vlc

    Sfodera una prova tutto cuore la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che acciuffa un incredibile pareggio nella prima gara del round 2 di Len Euro Cup, con il sette guidato da mister Marco Baldineti che trova in rimonta l’11-11 contro gli ungheresi del Miskolci Vlc, formazione favorita del
  • Progetto Porte Aperte allo Sport

    La Delegazione Provinciale CONI di Varese lancia l’iniziativa  PORTE APERTE ALLO SPORT. E’ una evoluzione del classico Sport in Piazza, concepita per chiamare in causa direttamente le Società Sportive che aderiranno  rendendole protagoniste, dal 14 ottobre al 16 novembre,
  • Ottobre all’insegna di sport, castagne e stelle tra Sondrio e Valmalenco

    Si parte dallo sport giovanile domenica 8 ottobre, nello splendido centro sportivo di Chiuro, dove torna il “Trofeo delle Province”: manifestazione di atletica leggera che vedrà in pista centinaia di atleti, di 12 e 13 anni, provenienti dai comitati provinciali FIDAL lombardi e non solo. Si