Il Fai annuncia le “Giornate d’Autunno” a Varese

Visite a contributo in 700 luoghi inaccessibili o poco valorizzati in 260 città per scoprire il nostro Paese attraverso occhi nuovi e prospettive insolite

07 Ottobre 2019
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Ormai i giorni che mancano alle Giornate FAI d’Autunno si possono contare sulle dita di una sola mano e anche questa edizione si preannuncia come una grande festa di piazza organizzata in tutta Italia grazie ai Gruppi Giovani del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Queste due importanti giornate, sabato 12 e domenica 13 ottobre, hanno come scopo la conoscenza del meraviglioso e immenso patrimonio italiano attraverso luoghi e itinerari pensati e organizzati dai giovani del FAI, senza dimenticare l’importanza della raccolta di fondi che verranno utilizzati per far fronte al recupero, ai restauri e alla manutenzione e alla sostenibilità dei beni che il FAI amministra e possiede, luoghi stupendi sempre a disposizione di coloro che amano la bellezza.

Le aperture straordinarie varesine e varesotte di questo importante appuntamento, scelte ed organizzate dal Gruppo FAI Giovani di Varese con il sostegno della Delegazione FAI di Varese, avranno come protagonisti due importanti realtà incastonate sulle rive del Lago di Varese e ad esso strettamente legate: la sede di MV Agusta Motor S.p.A. presso la località Schiranna di Varese e un percorso storico e naturalistico nel Comune di Cazzago Brabbia con il racconto delle Ghiacciaie settecentesche, dell’appena restaurato “Rierùn” insieme con il “Locale dei pescatori”, ancora utilizzato e vissuto, e la darsena.

I Luoghi che andiamo a raccontare in quest’autunno 2019 seguono il filo conduttore del lavoro di ieri e di oggi sul Lago, ponendo l’attenzione e volendo scoprire due eccellenze: la pesca, fondamentale attività e mestiere praticato ieri come oggi, anche se in minor misura e da poche persone sul nostro Lago e la produzione di moto di qualità eccellente e famose in tutto il mondo, prodotte negli ambienti che nel corso del Novecento hanno visto nascere la produzione degli idrovolanti di Aermacchi.

Il marchio Meccaniche Verghera, in breve MV, nacque sotto l’egida della società Agusta, storica azienda produttrice di elicotteri che opera in Cascina Costa di Samarate sin dal 1907, anno in cui il Conte Giovanni Agusta fonda la “Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta”. Dopo la Seconda guerra mondiale, l’azienda dovette rivedere la struttura industriale; nasce così nel 1945 “Meccanica Verghera Agusta” specializzata nella produzione di motociclette a stampo artigianale. Nel 1992 il marchio MV fu poi acquistato dalla Cagiva di Schiranna di Claudio Castiglioni. La visita seguirà le fasi di produzione dei veicoli mostrando ogni passaggio che conduce al prodotto finito: il preassemblaggio delle componenti; il montaggio del motore; l’accoppiamento al telaio; il cablaggio. Durante il percorso, saranno illustrate le tecniche produttive impiegate. A conclusione si attraverserà l’area dedicata ai test qualitativi delle performance e dell’omologazione dei veicoli che sono pronti per la messa su strada

MV Agusta Motor S.p.A. sarà per la prima volta visitabile da più di mille persone in due giorni, sabato 12 e domenica 13 ottobre dalle 10.00 alle 17.30 (orario di partenza dell’ultimo turno) con orario continuato e, dati gli ingressi limitati per motivi organizzativi e di sicurezza, a partire dalle ore 9.45 verrà assegnato a ciascun visitatore l’orario di visita e consegnato un promemoria, che sarà strettamente personale e non sarà possibile ritirare il promemoria anche per terzi. Si procederà in questo modo fino ad esaurimento dei posti disponibili per l’intera giornata. Potranno accedere massimo 20 persone per turno. Si prevede una grande affluenza nelle due giornate, per questo motivo consigliamo di presentarsi all’accoglienza FAI c/o il parcheggio di via G. Macchi 144 in Loc. Schiranna nelle prime ore di apertura.

Nel Comune di Cazzago Brabbia i giovani volontari dei FAI Giovani Varese accoglieranno i visitatori in tre punti di un percorso che avrà come principali tappe: le Ghiacciaie, la Darsena e il Rierùn insieme al Locale dei Pescatori. Sul territorio di Cazzago i ragazzi del FAI Giovani saranno presenti con tre punti di accoglienza in fronte ai luoghi oggetto della narrazione e ogni visitatore sarà libero di scegliere cosa visitare e in quale ordine.

Le Ghiacciaie presenti a Cazzago sono attualmente tre e si tratta di edifici in pietra e mattoni a forma circolare risalenti alla seconda metà del Settecento che sono stati utilizzati fino al secolo scorso come luogo di conservazione per il pescato. Scendendo verso la riva del lago si avrà la possibilità di osservare da vicino il Rierùn, la grande barca di legno ospitata sotto al porticato davanti al Locale dei Pescatori e da poco restituita alla cittadinanza dopo un accurato restauro. Il nome deriva dal dialetto e prende spunto dalla grande rete usata dai pescatori e dal nome del pesce più rinomato del Lago: il persico reale. Sarà possibile entrare nella casa del pescatore, dove viene ancora conservato il pescato di giornata. Altro punto di osservazione e scoperta si troverà presso la Darsena dove, grazie alla preziosa e ormai consolidata collaborazione, accanto ai volontari FAI ci saranno altri speciali “ciceroni”: i Dottori Agronomi e Dottori Forestali appartenenti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Varese che accoglieranno i visitatori lungo le rive del Lago di Varese e saranno a disposizione durante tutte e due le giornate per spiegarne ed illustrarne le caratteristiche dell’ambiente, della flora e della fauna.

 

Inoltre, appuntamento da non perdere è l’interessante e coinvolgente lettura scenica di e con Betty Colombo, in programma sia sabato 12 sia domenica 13 alle ore 16.00 nella terza Ghiacciaia, dal titolo “Madama la Ghiacciaia”. L’ingresso è aperto a tutti, grandi e piccoli, è libero e fino ad esaurimento posti.

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