Il centrosinistra è unito. E questa volta può vincere

Un Pesce d'Aprile per sdrammatizzare una vecchia paura, quella della spaccatura del centrosinistra. Ma Galimberti è riuscito a unificare e compattare tutte le forze

01 aprile 2016
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Non abbiamo resistito. Lo ammettiamo. La tradizione del Pesce d’Aprile ci ha contagiati e, sentita la disponibilità allo scherzo del vicecapogruppo Luca Conte, lo abbiamo messo in atto.

Va detta subito una cosa: chi conosce bene Conte, avrà subito capito che di scherzo si trattava, dal momento che lui ha sempre avuto una grandissima stima nei confronti di Davide Galimberti ed è stato tra i primi a sostenerlo. Così come gli altri galimbertiani della prima ora citati, Giampiero Infortuna e Luca Battistella.

Questo scherzo però è servito a sdrammatizzare un argomento che, purtroppo, è sempre all’ordine del giorno, ad ogni tornata elettorale: il centrosinistra riuscirà ad essere unito e a non spaccarsi?

La lotta tra correnti nel Pd, infatti, è una costante che spesso fa perdere di vista l’obiettivo più importante, ovvero vincere le elezioni per dare una svolta laddove ha governato il centrodestra.

Troppo spesso, nel Pd, non solo a Varese ma a livello nazionale, e in numerose realtà, c’è chi ha perso di vista quest’obiettivo, sprecando risorse ed energie per le lotte interne.

A Varese, con la vittoria alle primarie di Galimberti, questo trend sembra essersi invertito una volta per tutte. La capacità di riunificare non solo il partito, ma tutta la coalizione che aveva partecipato alle primarie, è un dato di fatto ed un merito che va riconosciuto al candidato sindaco e al gruppo dei suoi sostenitori.

Tutto sommato, in molti, anche dentro il Pd, hanno creduto in un primo momento allo scherzo, mostrando quindi di temere effettivamente la tendenza alla spaccatura che spesso si è registrata tra i democratici. Possiamo rassicurarli, di scherzo si trattava.

E i motivi della finta spaccatura, come aver deciso di inserire capolista Andrea Civati, che sostenne Daniele Marantelli alle primarie, sono anzi la dimostrazione di come il centrosinistra stia lavorando bene proprio nella direzione opposta: rafforzare e unificare il partito, rendendolo coeso e dando spazio a tutti.

Uniti si vince, è un vecchio motto sempre valido. E a Varese Galimberti sta riuscendo proprio in questo intento: creare unità nelle forze politiche che lo sostengono. E adesso, attraverso il tour nei quartieri, cercare anche l’unità della cittadinanza per un progetto nuovo, per rilanciare la città.

Insomma, le spaccature sono un problema vecchio. Questa volta il centrosinistra può veramente vincere le elezioni.

Marco Tavazzi

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