Fontana a Roma “Trenord una priorità per lo stato”

Il presidente di Regione Lombardia ha incontrato nella capitale i vertici di FS e RFI assieme anche all’assessore Terzi

15 Novembre 2018
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Il problema dei trasporti è un tema all’ordine del giorno nell’agenda del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Assieme all’Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, nella giornata di mercoledì 14 novembre si è recato a Roma per incontrare il ministro Danilo Toninelli e gli amministratori delegati di Fs Gianfranco Battisti, di Rfi Maurizio Gentile e di Trenord Marco Piuri.

L’esito dell’incontro è stato positivo “ Trenord sarà una priorità per lo Stato, per la Regione Lombardia e per le Ferrovie dello Stato da qui al prossimo 2020”.

Il presidente Fontana ha reso noto il discorso conclusivo di questo incontro che poterà, si spera molto preso, i primi risultati positivi soprattutto per pendolari e in secondo luogo anche per il turismo “Per la prima volta c’è un’agenda condivisa che verrà illustrata di volta in volta a partire dal mese di febbraio, per informare sulle iniziative concrete che si assumeranno. Il Tavolo proseguirà già nelle prossime settimane a livello di management e a livello tecnico per definire il piano degli interventi e degli investimenti da oggi ai prossimi due anni. Governo e Regione intendono assumersi la responsabilità verso i cittadini Lombardi di riportare in condizione di piena efficienza il servizio regionale di trasporto ferroviario, segnalando nel contempo il cambio di registro nella capacità di collaborare e ricercare soluzioni condivise a problemi che non possono certo essere risolti in poche settimane.”.

Infine il presidente sulla sua pagina Facebook ha concluso È un impegno che deve partire dalla capacità di tutti i soggetti coinvolti di rinnovare materiale rotabile e reti, alcuni dei quali sono già in fase di progettazione e finanziamento, e anche di migliorare organizzazione e gestione a partire dal programma di emergenza temporaneo, che dovrà essere contenuto al massimo e non toccare il servizio per i viaggiatori abituali. Da oggi al 2020 si lavorerà per ripristinare le condizioni di reciproca fiducia e di impegno condiviso che, insieme, possono proiettare la programmazione del servizio negli anni futuri, secondo modelli di offerta moderni ed efficienti e una struttura di governance più efficace..

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