Festa Svizzera a La Residenza: con Silvia Franzi per festeggiare due secoli di assistenza e apertura al territorio

Silvia Franzi, vanto del liceo musicale Manzoni di Varese e finalista del Grand Prize Virtuoso alla Royal Albert Hall di Londra

25 luglio 2017
Guarda anche: Malnate

Un’istituzione storica che festeggia la propria fondazione con un momento conviviale e un momento di alta cultura. L’ultimo concerto del ciclo “Residenze in musica” è previsto per le 17.30 vedrà protagonista la giovanissima Silvia Franzi, vanto del liceo musicale Manzoni di Varese e finalista del Grand Prize Virtuoso alla Royal Albert Hall di Londra.

Una doppia occasione, perché il 1 agosto la Residenza aprirà le sue porte anche per la “Festa Svizzera”, con un grande apericena: in linea con la storia della struttura, di proprietà di una Fondazione elvetica presieduta da Alberto Fossati, la struttura di Malnate festeggia la fondazione della Confederazione.

Dal 1891 il primo agosto, infatti, è festa nazionale in Svizzera. La data si fa risalire ai primi patti tra i tre Cantoni Uri, Svitto e Untervaldo che formavano il nucleo dell’odierna Svizzera: all’inizio del mese di agosto 1291 i tre cantoni hanno suggellato un’alleanza in cui si attribuiva un forte valore all’aiuto e al sostegno reciproci. L’alleanza nasceva soprattutto in rivolta contro gli Asburgo che all’epoca ambivano ad estendere la loro sfera di influenza fino ai territori alle porte del Gottardo. A questa data quindi si fa risalire l’origine della Svizzera e della logica che ancora oggi tiene uniti i suoi “Cantoni”.

La Residenza è legata alla Svizzera tramite la proprietà, una fondazione che trae origine dall’operato di alcuni esponenti del protestantesimo svizzero attivi a Milano nella seconda metà dell’800. Un ospedale nato sotto la Madonnina per ospitare i malati di religione evangelica, che negli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale decide di tutelarsi sotto la protezione della Confederazione, intestando anche le azioni della società, aprendo contestualmente le porte ai malati e ai feriti di ogni religione e nazionalità. Negli anni ’60-’70, con una società in pieno mutamento, cambia anche la destinazione dell’attività e la sede della Fondazione, che sceglie Malnate per una casa dedicata agli anziani.

Ecco perché ancora oggi festeggiamo la Svizzera, attraverso il bello della musica. In più, grazie alla partecipazione della giovanissima e già pluripremiata pianista Silvia Franzi, vogliamo valorizzare anche i giovani talenti – spiega la direttrice Antonella De Micheli – perché l’ottica con cui lavoriamo è sempre quella delle origini: una struttura dedicata all’assistenza, ma anche alla continua crescita intellettuale e allo scambio virtuoso con il territorio. Vi aspettiamo!“.

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