Eventi musicali a Varese, parla l’assessore Francesca Strazzi

In queste ore si stanno diffondendo notizie non esatte sul nuovo punto inserito nel regolamento in merito alla diffusione della musica e del disturbo della quiete pubblica.

19 luglio 2017
Guarda anche: Comune di Varese

Le precisazioni dell’assessore Francesca Strazzi al regolamento di polizia urbana e alle notizie emerse successivamente alla seduta del Consiglio Comunale di Varese che si è tenuta ieri sera.

“A Varese si potrà continuare tranquillamente ad ascoltare musica nei locali fino a notte fonda e a partecipare e organizzare eventi musicali o spettacoli. In queste ore si stanno diffondendo notizie non esatte sul nuovo punto inserito nel regolamento in merito alla diffusione della musica e del disturbo della quiete pubblica.

I locali che fanno musica all’interno potranno tranquillamente continuare a farla, avendo solo l’accortezza che nei weekend, dopo le ore 24, la musica trasmessa all’interno non sia di disturbo all’esterno del locale. Tale rischio non si verifica per tutti quei locali che sono adeguatamente insonorizzati e dotati delle necessarie certificazioni.

Per quanto riguarda gli spettacoli di musica dal vivo all’esterno, mi auguro che se ne organizzino sempre di più, così come si è fatto in questo ultimo anno e in particolare questa estate. Nel regolamento si specifica solo che nei weekend, dopo le ore 24, si abbassi o si spenga la musica che può arrecare disturbo alle persone che vivono nelle vicinanze. Saranno però previste deroghe che potranno consentire lo svolgimento di eventi anche per più ore.

Nel regolamento non c’è nessun impedimento allo svolgersi di spettacoli musicali e altro né alla possibilità per tutti, giovani e meno giovani, di godersi la città. E’ stata semplicemente introdotta una norma proprio per meglio consentire a tutti di poter vivere la città al meglio: sia chi vuole divertirsi e sia per chi invece vuole riposare. Come in altre città, Firenze e Milano ad esempio, anche Varese da oggi ha un sistema di tutela che garantirà la possibilità di organizzare eventi musicali e altro, divertirsi al di fuori dei locali ma assicurerà anche a chi vuole vivere in tranquillità le ore in tarda notte di poterlo fare. Questo senza limitare in alcun modo quella che oggi viene chiamata Movida.

Come si può intuire dunque non verrà per nulla limitata la possibilità di divertirsi ed organizzare eventi musicali. Anzi sono convinta che grazie a questo nuovo regolamento ad essere tutelati per lo svolgimento dei loro spettacoli saranno proprio coloro che a Varese organizzano eventi musicali e altro. Che mi auguro possano essere sempre di più a Varese così come è avvenuto negli ultimi mesi.”

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