Esercito a Varese, il prefetto: “Non ci sono le condizioni”

Zanzi ricorda come il Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si fosse espresso negativamente sulla questione

24 luglio 2015
Guarda anche: Varese
Prefettozanzi

Prefettozanzi

Il prefetto Giorgio Zanzi interviene sulla deliberazione del consiglio comunale varesino che ha richiesto l’intervento dell’Esercito per contrastare i fenomeni di criminalità. “Il Patto per la Sicurezza Urbana” – scrive Zanzi – “stipulato con il Comune di Varese prevede un costante confronto tra le forze di Polizia e Polizia Locale per la più efficace organizzazione dei servizi di prevenzione dei reati e delle violazioni amministrative”.

Il prefetto sottolinea poi “l’ipotesi di un utilizzo dell’Esercito Italiana che è già stata recentemente esaminata dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza senza ravvisare la sussistenza di elementi idonei ad una richiesta di concorso, attesa anche la limitata disponibilità delle risorse in parola, utilizzabili solo per situazioni di grave e contingente necessità”.

Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale e provinciale del Partito democratico Fabrizio Mirabelli: “Il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, di cui, come ricorda il Signor Prefetto, fa parte anche il sindaco Fontana, si era già espresso, una prima volta, sulla non idoneità della richiesta di un eventuale intervento dell’Esercito a Varese.
La maggioranza di centrodestra, invece di tenere conto del parere del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, composto da tutti i vertici delle Forze dell’Ordine, ha voluto, comunque, approvare un documento ideologico per richiedere ugualmente l’intervento dell’Esercito, che, alla luce del fatto che i reati nella nostra città sono in linea con quelli di tutte le città lombarde delle stesse dimensioni, non è assolutamente giustificato.
La nota del Prefetto ribadisce che la realtà relativa alla sicurezza nella nostra città è molto diversa da quella che il centrodestra vorrebbe dipingere”.
Secondo l’esponente dei Democratici, “stupisce che il sindaco Fontana, il quale fa parte del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, si presta a queste pagliacciate che hanno il solo effetto di minare la credibilità e la serietà del Consiglio comunale di Varese”.

Tag:

Leggi anche:

  • La banda di Moretti vuole cucirsi addosso il derby

    openjobmetis-cavaliero Dopo la vittoria in coppa l’Openjobmetis riparte dal campionato di serie A e lo fa con la sfida delle sfide. Al PalA2A arriva nientemeno che Cantù, per quello che si preannuncia un derby infuocato. A Masnago dalle ore 20.30, con diretta tv su Milanow, la squadra di coach Moretti ospiterà
  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti