“Due eroi dei tempi moderni”. Ecco chi sono i ferrovieri aggrediti con machete. FOTO

Carlo Di Napoli e Riccardo Magagnin, i due dipendenti di Trenord aggrediti a giungo da un gruppo di sudamericani, hanno ricevuto un riconoscimento oggi in Regione

27 ottobre 2015
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Ferrovieri 1

“Due eroi metropolitani dei tempi moderni” che, nell’adempimento del loro dovere quotidiano, “non hanno voltato la faccia dall’altra parte”, esprimendo “valori di solidarietà, altruismo e senso civico in una società sempre più indifferente e arida di rapporti umani”. Queste le motivazione dei riconoscimenti che il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, ha consegnato oggi, così come voluto dall’Ufficio di Presidenza, ai due ferrovieri di
Trenord, Carlo Di Napoli e Riccardo Magagnin, vittime dell’efferata un’aggressione avvenuta nei pressi della stazione di Villapizzone lo scorso 11 giugno.

“E’ un riconoscimento doveroso, un gesto di solidarietà umana di tutto il Consiglio regionale e di Regione Lombardia – ha dichiarato il Presidente Cattaneo – a questi due dipendenti che hanno subìto una violenza inaudita. Vogliamo esprimere anche vicinanza istituzionale a tutti i lavoratori di Trenord. I due lavoratori hanno compiuto un gesto di eroismo quotidiano reagendo in maniera esemplare a ciò che è loro capitato e rimanendo fedeli al dovere che erano chiamati a compiere”.

“Questa capacità di non voltarsi dall’altra parte -ha sottolineato ancora Raffaele Cattaneo- ma di adempiere fino in fondo al proprio compito è per tutti un esempio mirabile di civismo quotidiano che migliora la vita delle comunità. Compito delle istituzioni è assumere provvedimenti concreti per la sicurezza, come ha fatto Regione Lombardia in accordo con Trenord”.

Durante la cerimonia è intervenuta anche Cinzia Farisè, Amministratore delegato di Trenord, che ha sottolineato come sono già oltre 60 gli episodi con gravi conseguenze che si sono verificati nel 2015 sui treni di Trenord. “La giornata di oggi – ha detto – ci consente, attraverso Di Napoli e Magagnin, di celebrare chi davvero rappresenta l’azienda, chi ogni giorno è in prima linea, chi non ha mai smesso di salire sui treni della S14, la linea di Expo, luogo dell’aggressione dell’11 giugno. Il progetto security di Regione Lombardia ha consentito di avviare un servizio sperimentale per garantire supporto e assistenza ai nostri viaggiatori, insieme alla Polfer e alle altre Forze dell’ordine; questa iniziativa è stata molto apprezzata dai nostri clienti”.

Carlo Di Napoli ha voluto dedicare poche parole commosse a tutti i colleghi che lavorano nelle ferrovie, mentre Riccardo Magagnin ha auspicato che questa vicenda possa contribuire a risvegliare il senso civico da parte di tutti.

Anche il Presidente Roberto Maroni ha voluto ricordare infine gli interventi messi in campo dalla Regione e che vedono dal 1° settembre la presenza sui treni di 150 vigilanti grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro.

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