DSA e Università, nuovo percorso formativo firmato dall’Insubria

«Univers@lità» è un progetto dell’Associazione Italiana Dislessia al quale collabora Cristiano Termine

28 Maggio 2019
Guarda anche: Cultura Musica Spettacolo

Come affrontare i disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) in ambito accademico? Un nuovo percorso formativo e informativo per un’università inclusiva è proposto dall’Associazione Italiana Dislessia. A firmare il primo dei nove moduli di cui si compone il progetto è Cristiano Termine, docente di Neuropsichiatria infantile all’Insubria e componente del direttivo della European Dyslexia Association.

Rivolto a studenti universitari con Dsa, docenti, tutor, personale amministrativo dei servizi dedicati alla disabilità/Dsa, «Univers@lità» è disponibile su piattaforma e-learning al link https://www.aiditalia.org/it/attivita/972 ed è accessibile liberamente a tutti in forma gratuita fino al 31 luglio.

Cristiano Termine, autore della sezione intitolata «Cosa sono i Dsa e la diagnosi in età adolescenziale/adulta», spiega: «La legge 170 garantisce pari opportunità lungo il percorso scolastico e universitario, tuttavia è necessario che la cittadinanza sia informata su questi temi e che gli operatori implicati –  studenti, personale tecnico amministrativo e docenti – abbiano la formazione necessaria per garantire questo diritto»

I contenuti del corso, arricchito da testimonianze, spaziano tra tipologie di disturbo e diagnosi,metodo di studio e strumenti compensativi, servizi forniti dall’università e linee guida per docenti, tutor e personale, oltre ad alcune testimonianze di studenti universitari con Dsa. La finalità del progetto, infatti, è la diffusione di una corretta informazione sui disturbi specifici dell’apprendimento e l’implementazione di metodologie didattiche innovative, che permettano a tutti gli studenti di avere gli strumenti per completare con successo il percorso universitario.

Le neuroscienze ci hanno ormai dimostrato da anni che ogni allievo ha le proprie modalità di apprendimento. Anche per gli studenti con Dsa servono quindi strategie educative adeguate, che non riguardano solo una diversa organizzazione, ma un ripensamento di modalità e strategie didattiche attuate all’interno degli atenei.

L’Insubria è preparata ad accogliere e seguire studenti con disturbi dell’apprendimento, in accordo con le linee guida sull’argomento allegate al Decreto Ministeriale Miur del 2011. In particolare, il personale, adeguatamente formato, si occupa di: accoglienza e orientamento, tutorato, trasporto da domicilio a università, servizi a favore di studenti con dislessia e disturbi dell’apprendimento, acquisto e prestito sussidi informatici, elaborazione e digitalizzazione di testi e materiale didattico.

Per approfondire: https://www.uninsubria.it/servizi/servizi-studenti-con-disabilit%C3%A0-eo-dsa.

Tag:

Leggi anche:

  • Sport Bonus, Varese cambia con il contributo di tutti

    La palestra di via XXV aprile da aggiungere alla Falaschi di Valle Olona e all’impianto della Canottieri alla Schiranna. Tre strutture unite tra loro dal filo rosso dello “Sport Bonus”, l’incentivo fiscale che permette di ottenere importanti crediti di imposta a quanti fanno
  • Guttuso a Varese celebra Francesco Pellin

    Una serata per commemorare Francesco Pellin. A dieci anni dalla sua scomparsa il collezionista varesino verrà ricordato assieme ai quadri del suo Renato Guttuso, all’interno della mostra ora allestita a Villa Mirabello. Appuntamento venerdì, 28 giugno, alle ore 18.00. A ricordare Pellin
  • Night Raw Circuit, le modifiche alla viabilità

    Torna domani sera, nelle vie attorno ai Giardini Estensi, il “Trofeo internazionale città di Varese – Night raw circuit”, manifestazione ciclistica giunta alla sua quarta edizione. Un evento che coinvolgerà molteplici atleti e che comporterà alcune modifiche temporanee alla
  • Il Rotary Club omaggia Antonio Parma con una targa

    Lunedì 24 giugno si è svolta l’inaugurazione ufficiale della targa che il Rotary Club ha voluto dedicare alla memoria dell’industriale saronnese Antonio Parma (1854-1922). L’appuntamento ha fatto parte di un progetto più ampio del Rotary Club Saronno di apposizione di targhe