De Simone: “Per Varese un nuovo patto con l’edilizia”

Far incontrare le necessità edili con la sostenibilità ambientale: secondo il candidato alle primarie del centrosinistra è possibile

29 settembre 2015
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desimone

«Varese ha bisogno di rinascere con una nuova logica di sostenibilità ambientale, mentre il settore dell’edilizia ha bisogno di ripartire con nuove idee e nuovi progetti. Sono convinto che le due esigenze possano incontrarsi e far ripartire la città».

È questa la conclusione di Dino De Simone, candidato alle primarie per il centrosinistra, al termine della serata che mercoledì scorso ha animato
il Twiggy di via De Cristoforis sul tema del territorio. Un tema aperto, che abbraccia vari aspetti fondamentali per la vita quotidiana dei cittadini: dall’edilizia alla mobilità, passando ovviamente per l’ambiente e la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze della Varese che cambia e la fragilità dell’ecosistema.

«La prossima amministrazione si troverà di fronte tre sfide decisive per le prossime generazioni – ha concluso De Simone – la rigenerazione
urbana sostenibile legata alla lotta al consumo di suolo. La mobilità sostenibile, basata sulla ricerca dei migliori sistemi di trasporto per cittadini e merci, da integrare con i tempi della città e la chiusura al traffico di aree sempre più vaste. E infine la creazione di “infrastrutture verdi”: parchi sovracomunal, aree agricole, solchi fluviali».

Il tema dell’edilizia, in particolare, sarà decisivo anche per l’economia ed il lavoro. Con gli operatori del settore edilizio la
città, secondo De Simone, dovrà stringere un patto: «Il Comune sarà al vostro fianco se deciderete di ripartire puntando tutto sulla
riqualificazione energetica e ambientale del patrimonio esistente. A Varese ci sono 220mila metri quadri di aree dismesse: una trentina di campi di calcio che attendono solo il progetto giusto, il coraggio e la lungimiranza dell’imprenditore in grado di farle rinascere».

In tutto questo, secondo De Simone, Palazzo Estense dovrà «giocare un ruolo centrale nel mettere assieme tutti i soggetti interessati:
progettisti, installatori e artigiani, imprese edili, amministratori di condomini, ordini professionali, istituti di credito. Tutti sono necessari
per avviare una nuova stagione di lavoro e di ricostruzione della città. Che farà ripartire anche l’economia».

Ad oggi esiste un Tavolo sul mercato dell’edilizia, portato avanti da Camera di Commercio. «Non dovrà più accadere che il comune di Varese sia latitante a questi momenti fondamentali dello sviluppo di una città – dice De Simone – dall’indomani delle elezioni Varese dovrà essere capofila, proporsi per animare e coordinare un Patto per l’edilizia sostenibile in città. Basta grandi opere, al via le opere che rendono Varese più bella, viva e ricca».

Il prossimo appuntamento con Dino De Simone per condividere le idee per Varese sarà domani sera, 30 settembre, alle 18 nella Sala Riunioni della Scuola Righi in via Rainoldi.
“Welfare: Varese può essere una città solidale, sicura e coesa”

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