Cosentino (Forza Italia) contro la Libreria del Corso: “Vogliono farsi pubblicità gratis”

L’esponente di Orizzonte Ideale conferma la solidarietà a Brugnaro e contesta l’iniziativa della libreria di Varese

03 settembre 2015
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Cosentino

L’iniziativa della Libreria del Corso di Varese di esporre i volumi “messi all’indice” dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, con un cartello in cui spiegano le motivazioni, non è stata apprezzata da Giacomo Cosentino, consigliere comunale di Forza Italia ed esponente di Orizzonte Ideale. Cosentino aveva infatti, pochi giorni fa, proposto di mettere in pratica a Varese  la stessa politica di Brugnaro. 

“Sia io in qualità di consigliere comunale di Varese che l’associazione di cui faccio parte, Orizzonte Ideale,  avevamo espresso solidarietà, e tutt’ora la confermiamo, al sindaco di Venezia Brugnaro per gli attacchi da lui subiti a fronte della decisione di ritirare dalle scuole tutti i libri che potevano restringere fortemente la libertà di educazione dei bambini in tema di identità sessuale. Leggo oggi con stupore la presa di posizione della libreria del corso di Varese e credo che sia un modo per farsi pubblicità gratis: Brugnaro ha dichiarato di ritirare i libri per poterli valutare e infatti alcuni di essi, che non c’entrano con l’identità di genere, torneranno in alcune scuole e biblioteche. Che senso ha quindi la presa di posizione della libreria del corso?”.

“A Varese sto lavorando per formulare  ai miei colleghi dell’amministrazione comunale una proposta simile a quella di Brugnaro, il fine è solo quello di non confondere i bambini sulla propria identità sessuale. Ben vengano libri che insegnano il rispetto per le diversità ma guai, e ribadisco, guai, mettere in discussione l’ identità sessuale di mamma e papà: unica famiglia naturale. Quando i bambini diventeranno grandi saranno maturi per farsi una loro idea, nel frattempo ci vuole rispetto della natura. Tutto il reso è violenza.

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