Cinque milioni di euro per gli impianti di risalita sulla montagne lombarde

Il contributo regionale sarà concesso da un minimo di 40.000 euro fino a un massimo di 400.000 euro, in base alla tipologia e al numero di impianti del comprensorio. Il contributo regionale potrà essere aumentato sino a 500.000 euro per le richiesta presentate da accordi di partenariato tra comprensori sciistici

15 dicembre 2015
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Impiantosciistico

“Per Regione Lombardia la montagna rappresenta una priorità e lo stanziamento di oltre 5 milioni di euro per i comprensori sciistici ne è la concreta dimostrazione. Lo avevamo promesso e lo abbiamo mantenuto”. Così Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani, commenta il bando pubblicato oggi sul Burl (il Bollettino ufficiale della Regione), con il quale si stanziano 5.240.000 euro. 

DESTINATARI E OBIETTIVI – “Mettiamo a disposizione, con il Fondo ‘Frisp, Impianti di risalita II’, oltre 5 milioni di euro – ha spiegato l’assessore Rossi – per interventi sugli impianti di risalita. Fondi destinati a soggetti pubblici o privati, proprietari e/o gestori di impianti di risalita funzionali alla pratica dello sci, presenti sul territorio lombardo, in forma singola o aggregata mediante contratti di rete. Il nostro obiettivo è il miglioramento, l’adeguamento e la messa in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci, con lo scopo finale di migliorare l’attrattività turistica dei
comprensori sciistici, permettendone l’uso anche in periodi non invernali”.

DOMANDE DALL’11 GENNAIO – Le domande dovranno pervenire dall’11 gennaio e sono previste possibilità di finanziamento per interventi sugli impianti di risalita e piste da sci: volti alla
realizzazione, ammodernamento, riqualificazione e incremento della sicurezza degli impianti e piste esistenti nonché alle infrastrutture connesse; finalizzati alla destagionalizzazione e
all’utilizzo degli impianti e piste per discipline sportive diverse dallo sci, all’ampliamento e miglioramento della qualità dei servizi offerti agli utenti nonché all’integrazione tra i diversi comprensori.

LE NOVITÀ – La presente misura riprende e innova alcuni aspetti di una precedente misura, in quanto contempla gli interventi per destagionalizzazione, per favorire un più ampio utilizzo degli
impianti nell’arco dell’anno solare e migliorare l’attrattività turistica; favorisce le aggregazioni tra soggetti operatori del settore dei comprensori sciistici.

SPESE AMMISSIBILI – Sono ammissibili al contributo regionale le spese relative a: lavori, opere civili e impiantistiche; acquisto e installazione di attrezzature e impianti tecnologici e spese accessorie; acquisto di macchinari battipista; altre spese inerenti gli interventi finalizzati alla realizzazione del progetto di aggregazione.

CONTRIBUTO REGIONALE – Il contributo regionale sarà concesso da un minimo di 40.000 euro fino a un massimo di 400.000 euro, in base alla tipologia e al numero di impianti del comprensorio. Il contributo regionale potrà essere aumentato sino a 500.000 euro per le richiesta presentate da accordi di partenariato tra comprensori sciistici.

SOSTEGNO ALLA MONTAGNA – “Questa iniziativa – conclude Rossi – rappresenta un ulteriore tassello voluto dalla Regione per rendere più competitive le nostre montagne, dopo lo stanziamento
di 2,2 milioni per i sentieri e 450.000 euro per le falesie e il nostro sostegno ai corsi di formazione per le guide alpine, gli accompagnatori di media montagna e i maestri di sci. Con queste
misure rilanciamo un comparto fondamentale per l’economia non solo della montagna, ma di tutta la Lombardia”.

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