Capotreno aggredito da un gruppo di sudamericani con machete. Perde un braccio

L'aggressione è avvenuta alla stazione di Milano Villapizzone. Ferito anche un macchinista intervenuto per aiutare il collega

12 giugno 2015
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Macheteproblema

Un capotreno e un macchinista sono stati aggrediti, nella serata di giovedì 11 giugno, da un gruppo di sudamericani. L’aggressione è avvenuta alla stazione di Milano Villapizzone. 

I sudamericani, almeno tre, ma le notizie non sono ancora precise, si sarebbero scagliati sul capotreno dopo la richiesta di vedere il biglietto.

Uno di loro era armato di machete. L’uomo si è difeso coprendosi con un braccio.

Al momento è ricoverato all’ospedale Niguarda in gravi condizioni e ha perso il braccio. Il macchinista, intervenuto per difendere il capotreno e a sua volta aggredito, ha invece subito un trauma cranico e si trova al Fatebenefratelli.

Non è chiaro se il capotreno abbia perso il braccio durante l’aggressione o gli sia stato amputato in ospedale.

Gli aggressori sono fuggiti prima dell’arrivo della Polizia. Che ora cerca testimoni e sta visionando i filmati delle telecamere.

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