Busto Arsizio, rubava soldi e preziosi nei condomini. Denunciata una quarantenne italiana

Da oltre un anno la donna agiva indisturbata

28 gennaio 2016
Guarda anche: Busto Arsizio
polizia-1

Una quarantenne italiana è stata denunciata per furto in abitazione aggravato e continuato dal Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio: da mesi rubava soldi e oggetti preziosi negli appartamenti dei condomini.
La vicenda ha avuto una svolta ieri, 27 gennaio, quando un uomo si è presentato in Commissariato denunciando che lui e la moglie subivano da oltre un anno misteriosi furti in abitazione.

In almeno sette occasioni infatti era accaduto che, al loro ritorno a casa, constatassero la sparizione di oggetti preziosi e denaro contante senza che vi fossero segni di effrazione su porte o finestre. Esasperati dai continui ammanchi e preoccupati per la facilità con la quale i ladri entravano nella loro abitazione senza lasciare traccia, i due si erano fatti particolarmente attenti notando che in occasione di alcuni furti una vicina, abitante nello stesso condominio, aveva inviato degli SMS alla moglie chiedendole se fosse in casa per bere un caffè in compagnia.
Poiché l’ultimo di questi furti era stato consumato solo il giorno prima, il 26 gennaio, la Squadra investigativa del Commissariato ha chiesto e ottenuto dalla Procura della Repubblica un decreto di perquisizione con il quale si è presentato a casa della sospettata. Qui sono stati trovati i duplicati delle chiavi della porta blindata dell’appartamento delle vittime e delle varie stanze; a questo proposito le vittime hanno ricordato che circa un anno e mezzo fa persero – o almeno credettero di perdere – il mazzo delle chiavi di casa, poi stranamente ritrovato nei pressi dell’abitazione di una conoscente. Sempre durante la perquisizione sono state rinvenute due collane, riconosciute dalla moglie del denunciante e due orecchini che un’altra vicina, abitante nello stesso condominio, ha riconosciuti come propri, il che porta a ritenere che l’indagata avesse trovato il modo di introdursi e rubare anche a casa sua.
Sono stati anche avviati accertamenti su un “compro oro” presente in città, dove l’indagata ha finalmente ammesso di aver rivenduto i preziosi rubati ma nel quale la venditrice non risulta identificata né le operazioni registrate. Se ciò fosse confermato dagli ulteriori accertamenti per il titolare scatterebbero sanzioni che potrebbero comprendere anche la sospensione della licenza.

Tag:

Leggi anche:

  • La SC Binda riparte ancora più forte

    Ieri sera presso la sede di Sant’Ambrogio della Società Ciclistica Alfredo Binda si è tenuta un’importante riunione dei soci. All’ordine del giorno, oltre le consuete procedure amministrative di approvazione di bilancio di esercizio della scorsa stagione e presentazione del
  • 16° Giornata Nazionale del Sollievo in Hospice tra sport e musica

    In occasione della sedicesima Giornata Nazionale del Sollievo l’Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice S. Martino – in collaborazione con l’Hospice San Martino, il Gruppo Paxme (Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali) e la Cooperativa Sociale Arca, organizza un
  • Hayden non ce l’ha fatta, il pilota è deceduto nel pomeriggio

    E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Nicky Hayden, il pilota 36enne di superbike rimasto vittima di un incidente in bici qualche giorno fa a Misano Adriatico. Apparso subito in condizioni disperate, con danni cerebrali al cervello e ai polmoni, lo statunitense ha lottato fino ad
  • Varese weekend nero: finale playoff persa e dimissioni del presidente

    Il Varese chiude la stagione senza festa e senza sorrisi. L’ultima partita dell’anno, ovvero la finale playoff di Serie D, finisce con la vittoria del Gozzano che passa al “Franco Ossola” 2-0 grazie ai gol di Gulin e Segato. Buon primo tempo per i biancorossi, ma ripresa da dimenticare