Busto Arsizio: è nato il circolo “Giorgio Almirante” di Fratelli d’Italia

L'onorevole Fidanza all'inaugurazione con un pensiero per i Marò

06 ottobre 2015
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CONSEGNA DELLA PIETRA fratelli d'Italia

Ieri, una ventina di militanti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia hanno partecipato alla prima riunione del circolo Giorgio Almirante. Erano presenti tra gli altri, Dario Frattini (membro della Costituente Provinciale e Presidente della Casa Militare Umberto I), l’On.Carlo Fidanza (membro del comitato di direzionale Nazionale), Fabio Fedi (coordinatore Provinciale) e Giuseppe Martignoni De Bernardi (consigliere comunale gallaratese e neo vice-coordinatore Provinciale). Il Presidente del Circolo Francesco Attolini si è detto molto compiaciuto del doppio brindisi: la presentazione al pubblico del circolo nato il 18 Settembre e  la vittoria ottenuta da FDI la sera prima a Roma durante la riunione della Fondazione AN che ha sancito la continuità della presenza del simbolo di AN all’interno di Fratelli d’Italia e ha visto la bocciatura della mozione di Fini e Alemanno che volevano azzerare Fratelli d’Italia e ripartire
tutti insieme ex-novo sotto il simbolo di AN.
Queste le parole di Attolini:”Ringrazio Carlo Fidanza per il suo ritorno in città e per il dono della pietra simbolica, pietra sulla quale
dobbiamo costruire un grando circolo.Noi l’abbiamo omaggiato di una maglia della Pro Patria originale augurandoci che possa portarci un po’ di
fortuna calcistica. Non poteva mancare, come promesso, l’esposizione dello striscione “MARO LIBERI” e qualche riflessione sulla loro ingiusta
privazione di libertà personale. Vogliamo essere il Partito di riferimento della Destra Italiana, un destra governativa da votare a testa alta e che
non ha mai fatto inciuci con la Sinistra e mai li farà. A breve organizzeremo una serie di incontri con tematiche di attualità .”
E a seguire quelle di Fidanza:”Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale si rafforza anche a Busto Arsizio, con la nascita ufficiale del circolo
Giorgio Almirante. Vogliamo restituire una casa, pulita ed accogliente, ai tanti elettori di destra che oggi si sono rifugiati nel non voto o in altri partiti.
Ci rivolgiamo a chi vuole difendere la sovranità nazionale dai poteri forti europei, a chi dice basta all’immigrazione selvaggia, a chi crede nella famiglia naturale e nel valore del lavoro e dell’impresa.
A maggio i cittadini bustocchi troveranno sulla scheda il nostro simbolo e la nostra lista, che già oggi apriamo per un terzo a persone senza
tessere di partito.
Siamo impegnati per costruire una coalizione ampia e coerente e individuare con gli alleati il candidato sindaco migliore. Bisognav accelerare, se le segreterie dei partiti non saranno in grado di farlo a breve preferiamo che siano i cittadini a scegliere il candidato con le primarie.”

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