Barbarie Isis a Palmira: a Varese bandiere a mezz’asta per l’archeologo trucidato

L'assessore alla Cultura Simone Longhini ha fatto esporre le bandiere in segno di lutto per commemorare l'omicidio dell'archeologo, ucciso dai fondamentalisti islamici

25 agosto 2015
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Khaled Assaad

L’assessorato alla Cultura di Varese ha esposto le bandiere a mezz’asta per ricordare Khaled Al Assaad, l’archeologo custode di Palmira ucciso dall’Isis. L’assessore Simone Longhini sottolinea l’importanza di commemorare quello che a tutti gli effetti è un martire della cultura e della civiltà. 

“Contro la barbarie dobbiamo essere tutti uniti, servono gesti simbolici ma anche misure decise non più rinviabili per fermare la ferocia fondamentalista dell’Isis, tra le cause, non va dimenticato, delle enormi ondate migratorie che registriamo in questo ultimo periodo. Non è la prima volta che si prendono di mira luoghi e simboli della cultura, strumenti che sono anche formidabili mezzi di dialogo tra i popoli. Questa volta la brutalità ha visto come vittima un’autorevole personalità, l’archeologo custode di Palmira, Khaled Al Assaad. Tutte le culture civili e democratiche devono condannare con forza la violenza che si accanisce contro esseri umani indifesi e lo scempio di un patrimonio che è di tutta l’umanità. Per questo motivo oggi abbiamo deciso di esporre a mezz’asta le bandiere dell’Assessorato alla Cultura, in rappresentanza di musei, biblioteche e di tutti i luoghi di cultura di Varese. Vogliamo così onorare una persona straordinaria, che ha sacrificato la propria vita per la pace e per la libertà”.

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