Arcisate-Stabio, Gadda (Pd): “L’impegno del Governo è nero su bianco”

La deputata varesina felice per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera Cipe che fa uscire l'opera dallo stallo

07 gennaio 2016
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Arcisatestabio 2

“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 4 gennaio, della delibera CIPE di agosto relativa all’approvazione del progetto definitivo, si chiude in modo positivo una lunga storia fatta di ritardi e disagi per i cittadini” E’ quanto dichiara la deputata del PD, Maria Chiara Gadda, in merito al progetto della linea ferroviaria Arcisate Stabio.
“Il Governo è intervenuto in modo decisivo per uscire dallo stallo in cui era finita l’opera ed ha aggiunto ulteriori risorse pari a 38 milioni di euro affinché si possa giungere al completamento della linea ferroviaria, infrastruttura strategica per il territorio varesino così come per lo sviluppo dei corridoi europei” continua la deputata Pd.
“Il cronoprogramma delle attività prevede la conclusione dei lavori per le opere civili affidati all’impresa SALCEF S.p.A., l’armamento, la trazione elettrica e la sistemazione ambientale dell’area CSFB02 e della ex cava Femar oltre che l’attivazione in linea entro il 2017”. “Nel 2015 – prosegue – le visite dei sottosegretari Umberto Del Basso De Caro e Luca Lotti, e del ministro Delrio hanno dimostrato quanto la provincia di Varese e la linea Arcisate Stabio fossero tra le priorità del governo Renzi.”
“Nella relazione tecnica del Governo è stata fornita risposta a tutti i rilievi tecnici sollevati dalla Corte dei conti, si è trovata una soluzione alla annosa questione delle terre e rocce da scavo e si è concordato con gli enti locali un cronoprogramma dei lavori per l’esecuzione della infrastruttura e delle opere ad essa collegate, quali ad esempio gli interventi di mitigazione che RFI si è impegnata a realizzare” ricorda Gadda.
“L’interlocuzione con il governo è stata continua, ho sollecitato l’esigenza di trovare soluzioni ai nodi che sembravano irrisolvibili e sono molto soddisfatta del deciso cambio di passo impresso dal governo. Tengo bene a mente i discorsi di rabbia e di sfiducia che ho raccolto sul territorio in questi anni,” prosegue la deputata varesina, ricordando inoltre l’incontro organizzato nel 2014 in cantiere tra le parti coinvolte nel momento forse più buio, vissuto con apprensione sopratutto dagli operai della Arcisate Stabio.
“Regione Lombardia in questi anni è stata ad osservare. Ora i cittadini possono valutare chi si assume un impegno e risolve le questioni, e chi sceglie le chiacchiere e il rimpallo di responsabilità” conclude la deputata del Partito Democratico.

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