A Varese torna la pallavolo d’alto livello con il Cus Insubria

B2 maschile per la squadra che presenta l'innovativa formula del doppio allenatore

16 luglio 2015
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Presentato oggi a Varese a Palazzo Estense alla presenza dell’assessore allo Sport Maria Ida Piazza e del team manager del Cus Insubria Roberto Bulegato il Progetto Cus INSUBRIA Volley, un modello innovativo di progettare lo sport, valorizzando i talenti locali, sviluppando un nuovo modo di programmazione tecnica, coinvolgendo il mondo universitario e dando priorità ed attenzione al sociale in forte sinergia con il territorio in cui vive.
Partiamo dal connubio con l’Università degli Studi dell’Insubria: porterà a costruire un team di lavoro che sia laboratorio di esperienze e momento di formazione, con il coinvolgimento di studenti e ricercatori che possano contribuire a migliorare l’aspetto tecnico, tattico e organizzativo della squadra
e del team di lavoro.
Proprio con questo spirito di innovatività e sperimentazione, fin dall’inizio la costruzione del Team ha portato la Società a pensare ad un nuovo modello di organizzazione tecnica, con due allenatori di pari livello. Non un primo ed un secondo quindi, ma una coppia di allenatori, che insieme lavorerà per progettare un nuovo sistema di lavoro sul modello di altri sport di squadra tipicamente americani.
Stefano Rossi, che ha guidato la squadra nella stagione passata, sarà quindi affiancato da Giorgio Gallo, anche lui un gradito ritorno a Varese che porterà l’esperienza che negli scorsi anni ha fatto nelle categorie nazionali. Ed insieme daranno l’imprinting a questo nuovo modo di concepire le tecniche di allenamento.
Il nuovo acquisto, Giorgio Gallo, ha dichiarato: “Dopo varie e formative esperienze in varie piazze della provincia, sono particolarmente onorato di far parte di un progetto variegato e stimolante come questo, con idee innovative, un’attenta programmazione sul settore giovanile ed una particolare attenzione all’integrazione ed al sociale attraverso il “sitting volley”. Ringrazio la dirigenza della società della fiducia che ripongono in me.” Continua Giorgio Gallo: “Molto interessante a livello tecnico il progetto innovatore di Stefano, con una conduzione della squadra da parte di due primi allenatori, senza una netta separazione di competenze tra una figura predominante e un’altra di collaboratore. I due tecnici si potranno concentrare su fasi specifiche delle gare, con una duplice capacità di analizzare situazioni , di proporre variazioni, di motivare i giocatori, secondo le caratteristiche personali e professionali di ciascuno dei due tecnici, con scambio continuo di valutazioni.”
I giocatori: la volontà della dirigenza era di riuscire a riportare a Varese i migliori talenti del territorio; e con piacere stiamo vedendo che a poco a poco si sta confermando la speranza- obiettivo di avere una squadra composta da “Varesini”. Con l’obiettivo dichiarato di avere intorno al progetto la nostra Provincia ed in particolare essere un polo che valorizzi lo sport d’eccellenza della città di Varese (e magari anche dell’Università degli Studi dell’Insubria, patrimonio di questo territorio). In tal senso hanno già confermato di far parte di questa squadra Lorenzo Tescaro (A2), e un paio di altri nomi che scopriremo nei prossimi giorni.
Il campo di gioco: il PalaCUSInsubria, la nuovissima struttura all’interno del Campus universitario a Bizzozero, dove i tifosi potranno comodamente arrivare da tutta la provincia per tifare e sostenere LA squadra di Varese.
Il sociale: il Progetto parte con l’obiettivo di avviare una importante attività che porti a novembre alla realizzazione di un momento scientifico divulgativo sulla disabilità, avviando anche una attività amatoriale di Sitting volley, che possa elevare Varese (città da sempre vicina al mondo della disabilità e dell’interazione ) anche in questa disciplina. Ma soprattutto per poter parlare di sport come momento di aggregazione sociale, come deve essere nello spirito di un CUS Universitario in fianco al territorio.
Per ottenere questi risultati l’appello della dirigenza é che il mondo imprenditoriale varesino colga il valore di questo progetto, e si renda disponibile a sostenere il progetto, perché la progettazione di questi mesi possa diventare operatività e tenda a puntare decisamente in alto… Sia in termini di risultato che (soprattutto) di costruzione di un modello che possa essere esempio per altre realtà.
“Inizia una nuova avventura sportiva nella nostra città e ne siamo davvero orgogliosi come amministrazione comunale – ha detto l’assessore allo Sport Maria Ida Piazza -: oggi le sinergie pubblico privato sono fondamentali, in un periodo di difficoltà degli enti locali. Il fatto che una squadra di volley si presenti qui a Palazzo Estense è significativo in questo senso.”

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