A Gerenzano s’inaugura il nuovo impianto fermentativo-produttivo

Il Direttore Fiirv Andrea Gambini: «Ringrazio Fondazione Cariplo per aver colto l’importanza di questo progetto. L’impianto sarà utile oltre che per il nostro team di ricercatori anche per le aziende del bioparco e quelle lombarde, italiane ed estere».

27 giugno 2017
Guarda anche: Attualità

Verrà inaugurato venerdì 30 giugno alle 11.30 il nuovo impianto pilota fermentativo ed estrattivo, che consente al centro ricerche di Gerenzano di essere l’unico polo in Lombardia e tra i pochi in Italia ad avere una strumentazione fondamentale nella filiera della ricerca svolta in loco, ma anche a disposizione di tutte quelle piccole e medie imprese biotech, agroalimentari o farmaceutiche, che lo utilizzano per produrre quantità ridotte di prodotto. «Ora abbiamo un impianto all’avanguardia ha dichiarato il Direttore dell’Insubrias Biopark Andrea Gambinicon i lavori eseguiti, infatti, abbiamo installato una linea completa che comprende oltra ai fermentatori, anche i liofilizzatori e la centrifuga. Non solo. Questa strumentazione ci permetterà di produrre anche piccoli lotti, sia nel campo degli integratori alimentari, sia in quello farmaceutico e sarà in grado di soddisfare sia il fabbisogno interno al Centro ricerche, sia quello di altre realtà o imprese che non possiedono impianti di questo tipo». Il progetto, del valore di 2 milioni e 400 mila, finanziato al 50% da Fondazione Cariplo, ha sempre previsto la possibilità di essere “aperto”, con l’obiettivo di dare risposte concrete e raggiungere molteplici obiettivi.

Alla cerimonia di inaugurazione, oltre al saluto delle autorità presenti, dei vertici dell’Insubrias Biopark e di Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la vita, sono previsti gli interventi Flavia Marinelli, professore di Chimica e Biotecnologia della Fermentazione dell’Università dell’Insubria, la quale interverrà sul tema “Il bioreattore, cuore pulsante del processo biotecnologico” e del dottor Marco Pedroli, il cui contributo verterà su “Nuovo impianto di fermentazione: innovative prospettive per il territorio”.

«Ringrazio Fondazione Cariplo per aver colto l’importanza di questo progetto, che avrà ricadute importanti oltre che sul piano della ricerca, anche su quello del mantenimento e del potenziamento delle eccellenze del nostro territorio ha concluso GambiniFino a qualche mese fa la Fiirv possedeva un impianto fermentativo ed estrattivo obsoleto e in Italia quelli esistenti sono quasi tutti di grande aziende farmaceutiche. Ora il nostro impianto sarà utile anche alle altre aziende presenti all’interno del bioparco e a quelle lombarde, italiane ed estere. Questo ci aiuterà a consolidare l’eccellenza e l’aspetto di innovazione che da sempre ci caratterizzano, mantenere sul territorio risorse economiche e scientifiche, attrarne altre e favorire la costruzione di una rete dove far “viaggiare” conoscenze e competenza».

 

 

Tag:

Leggi anche:

  • Acof Olga Fiorini, Open day Asilo nido Magnago

    Sabato 23 giugno non prendete appuntamenti. O meglio, prendetene uno solo, segnandolo bene in rosso sulle vostre agende. Segnatevi: visitare, dalle 9 alle 12.30, l’Asilo nido ‘Vittorio Bachelet’ di Magnago (Città Metropolitana di Milano) di cui l’Acof-Olga Fiorini propone l’Open
  • Scattano le multe per le etichette fake

    Entrano in vigore le sanzioni, da 500 a 40mila euro, per chi non rispetta trasparenza e corretta informazioni al consumatore su quello che viene offerto sugli scaffali. La novità è prevista dal decreto legislativo 23 del 15 dicembre 2017 che “dà attuazione” alla disciplina dell’Unione
  • Saronno, 500 firme contro il campo nomadi

    Sono state raccolte oltre 500 firme da parte dei cittadini, i saronnesi in questo gruppo hanno rappresentato circa il 70%. La risposta è forte: il NO contro lo sdoppiamento del campo nomadi di Via Daletta proposto dal sindaco Alessandro Fagioli inizia ad avere un seguito importante e che non
  • Gerenzano dice no al Campo Nomadi

    Nell’area tra Saronno e Gerenzano dovrebbe sorgere in futuro un nuovo campo nomadi con 4 piazzole di sosta. La proposta è stata avanzata dall’Amministrazione comunale, con lo scopo principale di ridurre le dimensioni di quello già presente in Via Deledda dagli anni 90. La decisione dello