Via l’amianto da Varese. Il Comune “offrirà” prezzi vantaggiosi ai privati

L'amministrazione stipulerà, secondo la normativa regionale, una convenzione con un'azienda per offrire prezzi bassi per lo smaltimento di amianto

26 agosto 2015
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Amiantosaronno

Prezzi bassi per sostenere lo smaltimento dell’amianto nelle proprietà private. E’ questo il progetto dell’assessorato all’Ambiente, che, seguendo la normativa regionale che prevede la possibilità che i Comuni sostengano questi incentivi, individuerà almeno un’azienda con la quale stipulare una convenzione, in modo tale che quest’ultima offra condizioni vantaggiose ai privati che devono smaltire quantitativi di amianto dalla loro proprietà. 

“L’Amministrazione Comunale di Varese ha da tempo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l’attività di bonifica di materiale contenente amianto, nel rispetto assoluto della vigente normativa, per adempiere alle proprie competenze in materia di sicurezza e igiene pubblica e di tutela ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente Riccardo Santinon – evitando smaltimenti illeciti di materiali pericolosi. Tuttavia le difficoltà di ordine tecnico, amministrativo, ed economico per la rimozione dei materiali contenenti amianto costituiscono un disincentivo allo smaltimento e, di conseguenza, favoriscono indirettamente l’abbandono dei materiali in parola sul territorio comunale, causando un grave danno ambientale e sanitario”.

La Regione Lombardia, nel corso di quest’anno, ha approvato, i nuovi criteri per l’attivazione di servizi mirati a facilitare i privati a rimuovere l’amianto in matrice compatta.

I Comuni hanno quindi a disposizione dei modelli di documenti di gara per l’affidamento del servizio e una “convenzione tipo” al fine di facilitare le amministrazioni nelle procedure per la scelta delle aziende cui affidare il servizio da offrire ai cittadini. 

Il Comune procederà quindi “all’individuazione di un’impresa specializzata alla quale possano poi rivolgersi direttamente i cittadini, con oneri a proprio carico, prendendo a riferimento i modelli predisposti da Regione Lombardia (“avviso di manifestazione di interesse per l’attivazione di servizi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto in matrice compatta proveniente da utenze domestiche” e “schema di convenzione”)”.

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