Varese: trovato l’autore delle scritte sull’asfalto in via Mottarone

Rintracciato lo scrittore notturno: sarà costretto a ripulire la strada a sue spese

11 settembre 2015
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Polizia

La Polizia Locale di Varese fa luce sulla vicenda delle scritte sull’asfalto comparse nei giorni scorsi in via Mottarone: ecco il comunicato in cui si afferma di aver rintracciato l’autore di questo vandalismo, che sarà costretto in prima persona a porvi rimedio.

Chi arriva da fuori città, lasciando la Sp1 a attraversando il centro della piccola frazione di Lissago o salendo da Calcinate, quando arriva al Borgo di Mustonate rimane incantato dalla bellezza del posto, delle sue case, delle scuderie della vista degradante verso il lago.
Da qualche giorno, il borgo offre un’attrazione in più. Percorrendo la via Mottarone, che attraversa tutto il borgo, in entrambe le direzioni, ci si imbatte i in una serie – abbastanza consistente e chiaramente visibile – di segni tracciati sull’asfalto.
Per circa un centinaio di metri sono state tracciate, con vernice bianca e pennello, scritte del tipo “no stop” o “sede viabile”.
Il tutto è successo nella notte tra il 21 e il 22 agosto, e le scritte sono ancora lì in “bella” vista ad imbrattare la strada. Ma ci resteranno ancora per poco.
Ieri, negli uffici del comando della polizia locale di via Sempione, l’autore delle scritte ha ammesso la sua responsabilità. Ora dovrà pagare una sanzione pecuniaria ma, soprattutto, dovrà risistemare la strada, togliendo tutte le scritte, a sue spese.
Come si è arrivati al pittore notturno?
Attraverso le telecamere che presidiano tutta la via Mottarone; non sono dell’amministrazione comunale, ma il proprietario ha subito messo le registrazioni a disposizione della polizia locale: così si è potuto vedere come la notte del 21 agosto, alle 2 e 45, un’autovettura sia arrivata in via Mottarone, abbia parcheggiato e l’autista, preso dal bagagliaio bidone di vernice e pennello, si sia messo all’opera. con certosina pazienza sono stati esaminati i fotogrammi che riprendevano l’auto per riuscire a leggere la targa e così, si è arrivati all’autore delle scritte.
Si tratta di un maturo signore che ha motivato il suo gesto con l’intolleranza verso quanti lasciano l’auto impunemente in sosta sulla strada, nonostante i divieti, deturpando la bellezza del borgo e la sua godibilità.
E’questione di giorni, e tutto tornerà come prima.

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