Varese: prorogata la mostra “Pashed, l’artista del faraone”

L'esposizione in via Vico durerà sino al 13 marzo

02 febbraio 2016
Guarda anche: Culture e SpettacoloVarese
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Curata dall’egittologa Donatella Avanzo, l’esposizione organizzata con la collaborazione del Comune di Varese (e inserita nell’ambito del progetto VareseMusei, grazie al quale si sta valorizzando il prezioso patrimonio museale della città e ampliando l’offerta culturale rivolta ai cittadini) vede protagonista la ricostruzione in scala naturale della camera funeraria di una delle tombe più belle e decorate – quella di Pashed appunto – della necropoli di Deir el-Medina il villaggio che ospitava la comunità artigiana che lavorò per volere dei faraoni del Nuovo Regno (1500 – 1050 a.C.) alla realizzazione delle tombe della Valle dei Re e della Valle delle Regine.
Questa spettacolare opera, curata nei minimi particolari, suscita nei  visitatori la stessa meraviglia che prova chi ha l’opportunità di  ammirare in Egitto la vera tomba di Pashed.
Grazie all’alto valore didattico rappresentato dalla mostra e dal Museo  Castiglioni è molto numerosa anche la presenza di scolaresche  provenienti da tutta la provincia.

Gli studenti, in particolare, sono incuriositi dalle ricostruzioni di alcuni aspetti della vita quotidiana
dell’Egitto di oltre 3000 anni fa. Il percorso espositivo è arricchito da reperti provenienti da collezioni  private e da numerose sezioni parietali di altre importanti tombe della
Valle dei Nobili che portano il visitatore sulla sponda ovest del Nilo. L’agricoltura e la viticoltura  sono anch’esse ben rappresentate e  completate con la ricostruzione di un torchio per la vinificazione  dell’epoca di Ramesse II.
La sala dedicata all’antica scrittura geroglifica è arricchita dalle  opere contemporanee del Maestro Luciano Dall’Acqua, artista che ha  collaborato con Picasso e ha esposto al Guggenheim, ispirate alla  cultura egizia: magnifici oggetti in vetro uniti a dipinti e incisioni  di rara bellezza.
L’eccezionalità della mostra è sottolineata dal patrocino e dal  contributo che la Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e il Rotary  Club Varese Verbano hanno voluto concedere all’iniziativa, evidenziando  la consueta attenzione dedicata da queste importanti organizzazioni alle
iniziative culturali del territorio.
La mostra si avvale della consulenza scientifica del prof. Alessandro Roccati, egittologo e membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, del prof. Emanuele Ciampini, egittologo dell’Università Ca’ Foscari di  Venezia e della prof.ssa Paola Zanovello, archeologa dell’Università di
Padova.

Il Museo Castiglioni si trova in via Vico, 46 a Varese, nella  palazzina residenziale all’interno del parco di Villa Toeplitz.  L’esposizione è aperta al pubblico il giovedì, il venerdì, il sabato e
la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

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