Varese, lite in famiglia finisce nel sangue: un uomo di 64 anni uccide il cognato

Il fatto è avvenuto alle 14 di martedì 9 settembre a Jerago con Orago, in provincia di Varese. L'indiziato avrebbe sferrato numerose coltellate contro il fratello dell'ex moglie, chiamando subito dopo il 112

09 settembre 2014
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Una lite sfociata nel sangue. Attorno alle 14 di oggi, martedì 9 settembre, un uomo, Angelo Crespi, 60 anni, è stato assassinato in un condominio di via XX Settembre, a Jerago con Orago.

Dai primi riscontri, si tratterebbe di una lite tra famigliari finita male. Il cognato della vittima, Luciano Borile, di 64 anni, ha infatti ucciso il fratello della moglie a coltellate. Un delitto sfociato dopo l’ennesima lite tra i due uomini. Forse scoppiata a causa del volume troppo alto della televisione.

L’uomo, dopo avere sferrato, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, numerose coltellate contro il fratello della moglie, ha poi chiamato il 112. Sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Gallarate e del Reparto operativo-nucleo investigativo di Varese. Al momento del delitto non c’erano testimoni, i due uomini si trovavano da soli in casa.

 

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