Varese, lavoriamo a maglia in piazza

Domenica 14 giugno tanti eventi dalle 10.00 alle 20.00 in piazza Beccaria

09 giugno 2015
Guarda anche: Culture e SpettacoloVarese
yarn balls

In occasione della Giornata Mondiale del Lavoro a maglia in pubblico, una giornata tra incontri, laboratori, mostre, mercatini. musica, danza e buon cibo.

Lo yarnbombing, anche conosciuto come urbanknitting, è una streetart proveniente dagli Stati
Uniti che veste, con lavori a maglia e filati intrecciati, gli arredi urbani. Interventi gentili che non danneggiano. Creazioni all’uncinetto e ai ferri dalle straordinarie forme e colori che riscaldano cuori e menti dei passanti. L’evento è finalizzato ad una opportunità d’incontro, ritrovarsi e riunirsi in una giornata mondiale dedicata allo sferruzzamento con uno spirito di amicizia e allegria.

Eventi in programma: laboratorio a disposizione per insegnare a lavorare a maglia o uncinetto e dare consigli ai più esperti; mostra e mercatino vintage a cura di Autoscuola Unione e privati; baratto e riuso; esposizione di quadri; esibizione di danza del ventre; artisti di strada; salamelle e birra a cura di Macelleria Ripoli; musica live con aperitivo a cura di Ristorante da Vittorio. Raccolta fondi per progetti di solidarietà

Per informazioni e per aderire all’iniziativa telefonare al n. 348 362 8960 oppure inviare una email a varesein@gmail.com

“Con questa iniziativa portiamo per la prima volta a Varese la Giornata Mondiale della Maglia in Pubblico perché vorremmo che la gente tornasse a riunirsi, anche in piazza, per passare un po’ di tempo insieme in modo sano e divertente. Questo è uno degli scopi dell’associazione Varese In: un altro motivo è la solidarietà. Dopo aver creato quest’inverno un centinaio di scaldacollo che abbiamo donato ai senzatetto di Varese, in collaborazione con i City Angels, proprio nella manifestazione di piazza Beccaria inizieremo il progetto di lavorare ad una “coperta solidale” per l’inverno, da donare a chi ha bisogno di scaldarsi per continuare a a scaldare i cuori dei meno fortunati.
Testimonial d’eccezione è Paola Cellini di Vharese”. Antonia Calabrese, presidente associazione Varese IN

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