Varese: il Panathlon premia i giovani sportivi

Sabato scorso l'evento con l'assessorato allo Sport

07 marzo 2016
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Benedetta_Stocchetti ph. (8)

Sabato 5 marzo u.s. presso il Teatro “Gianni Santuccio” a Varese si è svolta la premiazione del Progetto “Diritti dei Ragazzi e Doveri dei Genitori nello SPORT”. L’iniziativa è stata promossa dal Panathlon Club Varese in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Varese.


ll Presidente Enrico Stocchetti ha inaugurato la manifestazione ricordando che il Panathlon International ha redatto due “Decaloghi” o “Carte” contenenti i fondamentali diritti dei ragazzi che praticano sport e ha codificato il comportamento dei genitori. Tali decaloghi sono stati stampati e unificati in un manifesto che nello scorso mese di ottobre è stato sottoscritto dalla Delegazione Provinciale del CONI di Varese, dalla Direzione dell’Ufficio Scolastico Territoriale, dai Presidenti dei Comitati Provinciali di CSI e UISP e da una ventina di Associazioni sportive che operano sul nostro territorio. Successivamente il manifesto è stato distribuito nelle Scuole e nelle Associazioni sportive che hanno aderito all’iniziativa e verrà esposto per una settimana, dal 6 al 13 marzo 2016, in centro a Varese.
Nel corso della mattinata si sono rapidamente succeduti gli interventi delle autorità presenti: il Past President del Panathlon Varese Lorenzo Benzi, l’Assessore allo Sport del Comune di Varese Dr.ssa Maria Ida Piazza, il delegato provinciale del CONI Prof. Marco Caccianiga, il coordinatore per l’Ed. Fisica dell’Ufficio Scolastico Territoriale Prof. Giuseppe Gazzotti, il Dirigente dell’Ist.Comprensivo di Castronno Prof. Claudio Lesica, Panathleta.
Nell’ambito del Progetto, il Panathlon aveva chiesto ai ragazzi delle scuole di sviluppare degli elaborati sui temi esposti nei Decaloghi. Tra gli oltre 100 ragazzi che hanno inviato i loro disegni ne sono stati scelti alcuni che sabato sono stati premiati, per l’ottima rappresentazione grafica dei Decaloghi sportivi, con un diploma e una maglietta personalizzata:
Allievi della Scuola Sec. di 1° grado dell’I.C. “De Amicis” di Castronno:
– Anna Bardelli 2 B
– gruppo di classe 1B: Gabriel Gasparini, Nicholas Lunardi e Riccardo Bassani
– gruppo di classe 1B: Micol Lalia, Giulia De Cristan e Gaia Lagorio

Allievi di Scuola Primaria:
– Filip Bencina 4A Scuola Pascoli – Varese
– Giulia Bergamini 5A Scuola Piccinelli – Brinzio

Allievi di Scuola Superiore:
– Anna Dossi cl.2a Liceo artistico Frattini di Varese, presentata dalla societa’ Flyers Gym Varese

Il Panathlon Varese ha voluto anche consegnare un riconoscimento ad alcuni Genitori, segnalati dalle Associazioni Sportive, particolarmente meritevoli per il comportamento riscontrato, in linea con il decalogo “Doveri dei genitori“:
– Tommaso Genovese (Sci Nordico Varese)
– Franco Franceschini e Marinetta Molinari (POLHA) Varese
– Salvatore e Lorena Sinatra (Nuova Atletica Varese)
– Cristina Mirioni (Sport Scolastico Sc.Pascoli Varese)
– Roberto Fiorani (Varese Calcio)

Un particolare ringraziamento per il sostegno al progetto ai docenti Prof. Rossella Cramarossa e Prof. Elena Invernizzi dell’Istituto Comprensivo “De Amicis” di Castronno e alla Prof. Rita Serafini della Scuola Primaria Giovanni Pascoli di Varese (che appartiene all’I.C. Varese 2) diretto dalla dott.ssa Anna Politi, molto aperta all’attività sportiva.
Al termine il Presidente Enrico Stocchetti ha annunciato che il manifesto dell’iniziativa e gli elaborati dei ragazzi verranno presentati il 9 aprile prossimo a Courmayeur nel corso di un Convegno Internazionale sul tema “Carta dei Doveri dei Genitori nello sport”.
Infine Stocchetti ha ringraziato i componenti del Consiglio Direttivo del Panathlon Club Varese e le Socie Prof. Giovanna Mapelli e la Past-President Daniela Colonna-Preti per la fattiva collaborazione per la riuscita della manifestazione e tutti i presenti, numerosi nonostante la forte nevicata.
* * * * *
ESTRATTO INTERVENTI AUTORITA’:
Dopo Enrico Stocchetti ha preso la parola il Past-President Lorenzo Benzi che, insieme al Consiglio Direttivo del Panathlon Varese, ha fortemente voluto e sostenuto questa iniziativa: ha ricordato che quando un genitore assiste a un evento sportivo (spesso una partita di calcio o un incontro di qualsiasi altro sport) davanti al televisore con il figlio accanto, deve ricordare che ha vicino una “spugna” che assorbe il suo comportamento e le sue reazioni durante l’evento. Un atteggiamento troppo di parte, pur nel rispetto del tifo per la squadra o l’atleta del cuore, ma squilibrato nei confronti della realtà, induce il ragazzo a favorire una parte, anche se sbaglia e a considerare sempre negativamente la squadra avversaria o l’avversario.
Da qui la necessità di proporre all’attenzione degli adulti il decalogo “La Carta dei Doveri del Genitore nello Sport” che sancisce il loro comportamento quando affiancano i figli all’inizio di un’attività sportiva che prevedibilmente si affaccerà tra gli interessi legati alla crescita.
Se i genitori sapranno apprezzarne i contenuti e saranno capaci di metterli in pratica, renderanno più sicuro il futuro dei loro figli. L’avversario nello sport, singolo o di squadra, sarà come il futuro interlocutore nella vita lavorativa e professionale. Il cliente, il datore di lavoro, il dipendente, la società concorrente, saranno le realtà con cui i giovani dovranno inevitabilmente confrontarsi per il resto della vita. Lo sport è scuola di vita!
Rispettare l’avversario non è debolezza. Riconoscerne il valore è uno sprone per migliorarsi. Una sconfitta non è un insuccesso e un’analisi degli errori produrrà un miglioramento e poi una vittoria.
L’Assessore allo Sport Dr.ssa Maria Ida Piazza, nel portare il saluto del Sindaco alla manifestazione, ha confermato la piena sintonia del Comune con gli intenti dell’iniziativa del Panathlon Club Varese. Con passione e partecipazione ha ricordato le tante iniziative comunali a favore dell’attività motorio/sportiva dei più giovani, dai corsi di formazione a quelli di avviamento allo sport fino alle diverse manifestazioni cittadine. Ad ogni inizio di anno scolastico/sportivo vengono pubblicizzati, su uno speciale opuscolo, distribuito in tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado, moltissimi corsi, in collaborazione con le società sportive, affinché i ragazzi possano provare l’attività e poi scegliere la specialità adatta.
Ha preso poi la parola il Delegato provinciale del CONI Prof. Marco Caccianiga che ha provocatoriamente affermato che non è vero che lo sport fa bene: fa bene se il ragazzo è seguito da allenatori, istruttori, insegnanti competenti e genitori che rispettino le sue scelte, senza forzarlo in rapporto ai tempi del suo sviluppo psico-fisico. Caccianiga ha citato come sportivo esemplare Gaetano Marchetto, Panathleta e Presidente dell’Associazione Ciechi di Varese, presente tra il pubblico. Gaetano, nonostante la sua disabilità si è messo alla prova in tutti gli sport, dal ciclismo al canottaggio, dallo sci all’atletica e ultimamente perfino nel baseball, con grande volontà e vero spirito sportivo.
Il Prof. Giuseppe Gazzotti, coordinatore per l’Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Territoriale, ha portato il saluto del Dirigente Dott. Claudio Merletti ed ha ricordato che la Scuola è vicina al mondo dello Sport e ai suoi ideali: oggi si può affermare che lo sport è riconosciuto quale elemento di cultura basilare nella formazione dei ragazzi. Il Prof Gazzotti ha sottolineato che il ragazzo che ha buoni risultati nello sport, se ben guidato, acquisisce comportamenti che si traducono in buoni risultati anche nella scuola.
Ha preso infine la parola il Prof. Claudio Lesica, Panathleta, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Castronno, responsabile ASVA, che ha il grande merito di aver coinvolto i propri docenti e di aver sostenuto e diffuso tra i ragazzi l’iniziativa del Panathlon Varese. Il suo ottimo passato sportivo, da cestista e da allenatore ha favorito la sua capacità e volontà di valorizzare lo sport scolastico e i suoi valori e contenuti. Lo testimoniano anche i molti premiati della sua scuola.

foto Benedetta Stocchetti

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