Tradate: “Accoglienza all’opera”, un incontro con don Virginio Colmegna

Il Pd provinciale affronta la tematica il prossimo 7 marzo

01 marzo 2016
Guarda anche: PoliticaTradate
Taranto, arrivo dei profughi libici da Lampedusa

Lunedì 7 marzo, alle 20.45, appuntamento con don Virginio Colmegna della Casa della Carità di Milano e i Sindaci della Rete Civica per l’Accoglienza, a Tradate presso la Biblioteca Frera in via Zara 37. “Accoglienza all’opera: la sfida dell’integrazione per la Comunità civile e religiosa”: un incontro pubblico di particolare rilievo in provincia di Varese, per l’originalità e la novità anche pratica delle esperienze che verranno testimoniate e fatte conoscere.
Don Colmegna presenterà il suo recentissimo libro “Misericordia all’opera”, che documenta come lo spirito del Giubileo di Papa Francesco sia in azione da tempo nelle comunità cristiane autentiche, specie a Milano, dove da oltre dodici anni la Casa della Carità accoglie i più poveri, secondo la missione ricevuta dal Cardinale Martini nel 2001. La Casa è amministrata dalla Fondazione di cui don Colmegna è presidente, ed è circondata ed immersa nel mondo del volontariato, come l’associazione Amici della Casa della Carità, presieduta da Maria Grazia Guida che interverrà a commentare il libro, raccontando insieme a don Virginio le tante storie e volti incontrati in questi anni.
Moderate dal giornalista Alessandro Madron del Fatto Quotidiano, le testimonianze si arricchiscono con gli interventi di Laura Cavallotti, Sindaco di Tradate, e Silvio Aimetti, Sindaco di Comerio, che spiegheranno le loro esperienze amministrative a fianco dei rifugiati, nel contesto di una prospettiva ideale di umanità e di rispetto solidale verso le persone in fuga da fame, guerre e violenze. Esperienze che si inquadrano nella Rete Civica dei Sindaci per l’Accoglienza, costituita tra molti comuni della provincia di Varese che ospitano i profughi e che ha l’obiettivo di condividere buone pratiche amministrative per rendere sempre più efficace, efficiente e sostenibile il sistema dell’accoglienza.
L’incontro del 7 marzo è così, anche, l’occasione per presentare e far conoscere pubblicamente l’iniziativa della Rete dei Sindaci, in un momento in cui l’opinione pubblica è preoccupata per le ondate migratorie e disorientata per le ondate di propaganda anti-profughi di tanti “imprenditori della paura”.
La Rete vuole offrire sostegno alle Amministrazioni comunali che stanno ospitando i rifugiati, in modo tale che i Comuni possano aiutarsi reciprocamente nella realizzazione dei vari progetti. Anche nel Varesotto, infatti, molti Comuni lavorano insieme alla Chiesa locale per assicurare ai profughi, giovani e famiglie, il miglior percorso di accoglienza, spesso affrontando difficoltà e fatiche, ma anche raccogliendo frutti positivi di integrazione e di aiuto reciproco.
Ma la Rete dei Sindaci ha anche una cruciale funzione di stimolo esterno: vuole premere sulle istituzioni prefettizie, regionali e ministeriali per una decisa modifica dell’attuale preoccupante situazione di improvvisazione e lacune gravi, che caratterizzano l’accoglienza d’emergenza dei profughi che, tramite le Prefetture, dipende direttamente dal Ministero dell’Interno.
La Rete propugna un cambiamento culturale più generale, un radicale mutamento strategico negli indirizzi organizzativi e di impostazione del sistema di ospitalità per i profughi: abbandonare la logica della provvisorietà emergenziale ed assumere l’ottica della permanenza e continuità dell’impegno di accoglienza, riorganizzando adeguatamente le forze e le risorse.
Un cambiamento del genere è impossibile da realizzare senza un forte investimento politico, di volontà politica ferma e incisiva, e per questo la Rete dei Sindaci si sta impegnando a coinvolgere l’ANCI e le forze politiche e culturali più sensibili, senza trascurare il coinvolgimento della popolazione, indispensabile perché le comunità locali siano sempre più ricche di vitalità e spirito solidale, di “misericordia all’opera”.

Tag:

Leggi anche:

  • Arriva un altro successo per la Pallanuoto Banco BPM

    Strepitosa prova di forza della Pallanuoto Banco BPM Sport Management che, nella quinta giornata d’andata del campionato di serie A1 maschile, strapazza con un perentorio 18-4 i campani dell’Acquachiara, con la formazione padrona di casa che deve arrendersi al talento del sette guidato da
  • Domani torna in vasca la Pallanuoto Banco BPM Sport Management impegnata contro l’Acquachiara

    Tornerà in vasca domani alle ore 16.00 la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che per la quinta giornata d’andata del campionato di serie A1 maschile sarà ospite della compagine napoletana dell’Acquachiara. La sfida, che si disputerà presso la Piscina Comunale di Santa Maria Capua Vetere
  • A cavallo tra le rocce lunari, e su astronavi fai da te

    Quante ne sono state dette sulla terra e sulla luna, sabato 18 ottobre a Busto Arsizio se ne vedranno delle belle sull’argomento. Appuntamento dalle 10 alle 16 al maneggio La Bastide in via Samarate, 150. Si farà una gimkana a cavallo tra modelli di rocce lunari, si costruirà un’astronave
  • Conferimento Ufficiale del Titolo Comune Europeo dello Sport 2019 alla Città di Sesto Calende

    Un lunedì pieno di emozioni ed entusiasmo è stato lo scorso 30 ottobre presso la sala d’onore del CONI a Roma per Simone PINTORI (Consigliere Comunale Delegato allo Sport) Danila DE CANDIDO (Consigliere Comunale Delegato ai Bandi) Andrea SCANDOLA (Rappresentante della Pro Sesto) Daniele