Tra Sacro e Sacro Monte: Roberto Mussapi e Karakorum Teatro

Martedì 24 luglio, alle 21, nella location Camponovo, saranno protagoniste le sue "Voci prima della scena"

20 luglio 2018
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 Il percorso di “Tra Sacro e Sacro Monte” dedicato alla poesia “detta”, prosegue martedì 24 luglio, alle 21, nella location Camponovo con il poeta Roberto Mussapi che propone “Voci prima della scena”.

Un nuovo appuntamento nel cartellone del festival promosso dall’associazione Kentro, insieme a Comune e Camera di Commercio di Varese.

Verso la fine del secolo prima con “Voci dal buio”, poi con “La grotta azzurra”, e una serie crescente di opere drammatiche, radiofoniche, oratori, Mussapi ha ripreso e riformulato con convinzi­one la poesia per teatro che non è certo un rifiu­to, ma un’estensione della poesia lirica.

Nel volume “Voci prima della scena” raccoglie monologhi in versi, a volte commissionati da attori o registi, a volte per nulla, scritti senza richiesta.

Non è affatto una pura raccolta, ma un libro. Da tempo nella sua opera poetica e teorica, Mussapi ha riportato la poesia nel teatro e il teatro nel­la poesia, attingendo alle loro origini – tragedia greca e dramma elisabettiano – dove, a partire dai massimi Eschilo e Shakespeare, poesia e te­atro sono inscindibili.

Roberto Mussapi è poeta, drammaturgo, e autore di saggi, di traduzioni da autori classici e contemporanei e di opere narrative. La sua opera poetica è stata raccolta nel volume Le poesie, prefazione di Wole Soyinka, saggio introduttivo di Yves Bonnefoy, a cura di Francesco Napoli (Ponte alle Grazie, 2014).

Tra i volumi recenti di poesia, La piuma del Simorgh, Mondadori, 2016, Voci prima della scena. Monologhi in versi, La Collana, 2017, in contemporanea con Shakespeare. In love (Giunti, 2017), in cui sceglie, traduce e racconta (e porterà in scena) i più bei dialoghi e monologhi d’amore di Shakespeare. È anche editorialista e critico teatrale di Avvenire.

L’incontro sarà preceduto, alle 19, dall’aperitivo. È consigliata la prenotazione: www.locationcamponovo.it – tel. 347/231.115.2.

L’Hotel Ristorante Al Borducan resterà aperto fino alle 23 per frugali cene post spettacolo (prenotazione consigliata al 0332/220.567 o scrivendo a info@borducan.com).

Per raggiungere la cima del Sacro Monte è a disposizione la navetta di Morandi Tour, a 5 euro, andata e ritorno, con partenza alle 19.30 da piazza Monte Grappa, fermata intermedia al piazzale dello Stadio F. Ossola alle 19.35, e rientro al termine dello spettacolo. Per prenotazioni: ufficiogruppi@moranditour.it, tel. 0332/287.146.

Intanto domenica 22 luglio, alle 18, torna nel borgo di Santa Maria del Monte l’appuntamento con il Progetto Iceberg e la coproduzione Karakorum Teatro e Tra Sacro e Sacro Monte. Lo spettacolo di teatro itinerante “Il Sacro Monte: storia del rifugio di santi e rivoluzionari” porta, infatti, alla scoperta delle origini del borgo tra le sue viuzze di ciottoli. I piedi e il cuore di Marcello Novario e di don Pasquale Macchi sono i protagonisti che condurranno lungo la strada, non solo in senso metaforico. In un ipotetico giorno del 1944 il partigiano, Marcello, pone domande profonde a colui che lo sta aiutando a nascondersi, don Pasquale (quando ancora era semplicemente Pasquale, un giovane seminarista). Che fare per mettere in salvo la città? Qual è la parte giusta da prendere? Quale il sentiero giusto da percorrere? Nascondersi o scappare? Rischiare o rinunciare? Un fuggiasco in ricerca di una risposta si trasforma in un pellegrino laico, un uomo alla ricerca di un nuovo punto di osservazione. Vuole guardare la città dall’alto, riscoprire l’amore per la propria terra, per la giustizia, per se stesso… e dopo? E dopo bisogna scendere.

Per info e prenotazioni obbligatorie: www.karakorumteatro.it.

 

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