Tagliando assicurazione auto: non sarà più necessario esporlo

Tagliando elettronico e verifica direttamente tramite il numero di targa

19 ottobre 2015
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auto

Domenica 18 ottobre è scattata l’ora dell’assicurazione 2.0: niente più obbligo di esposizione sul parabrezza della propria vettura e, al tempo stesso, passaggio ad un sistema elettronico.Infatti, tutti i controlli sulla regolarità dell’assicurazione potranno d’ora in poi essere svolti verificando la targa. In questo modo, si può prevedere un notevole calo delle truffe con i falsi tagliandi e le assicurazioni scadute, perché il conducente eventualmente scoperto a guidare un veicolo non assicurato subirà il sequestro nonché un’ingente sanzione pecuniaria. Una novità che in prospettiva dovrebbe portare ad una riduzione dei costi per la Rca.

Il nuovo sistema di controllo si basa sulla banca dati unica per le polizze di assicurazione gestita direttamente dalla Motorizzazione. Per il suo aggiornamento le compagnie assicurative sono dunque obbligate a comunicare, in tempo reale, le informazioni sulle nuove coperture o sui rinnovi di polizza alla banca dati. Con una semplice interrogazione telematica, quindi, diventa possibile verificare se il veicolo ha tutte le carte in regola, dal punto di vista assicurativo, per poter circolare. La “scomparsa” del contrassegno, peraltro, rappresenta un vantaggio anche per chi sottoscrive una nuova polizza: diviene così possibile circolare appena pochi minuti dopo la firma del contratto, annullando i tempi d’attesa per la consegna del tagliando.

Quanto ai controlli sulle targhe, finora affidati principalmente agli strumenti palmari in dotazione alle forze dell’ordine, dal 18 ottobre si espandono ulteriormente. Non è più necessaria la presenza di una pattuglia: basterà passare sotto una qualunque telecamera per il controllo del traffico e della velocità come Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere ZTL per rendere possibile il riconoscimento della copertura assicurativa. Tutti i sistemi presenti in queste postazioni, infatti, saranno omologati a questo scopo.

Le novità sui controlli non comportano comunque nessun cambiamento di rapporto tra assicurati e società. Al prossimo rinnovo la compagnia invierà i tradizionali documenti da firmare, ad eccezione del contrassegno. Rimane ugualmente conveniente continuare a portare con sé il contratto, il certificato, o la polizza, o la quietanza, da esibire in caso di eventuali incidenti. In queste situazioni, infatti, occorre chiedere all’altro conducente proprio questi documenti, in quanto il nome della compagnia rappresenta un’informazione indispensabile per la presentazione della denuncia di sinistro.

Le sanzioni sono decisamente pesanti per chi non rinnova l’assicurazione. Chi circola sulle strade senza una polizza per la responsabilità civile auto commette un illecito (art. 193 del Codice della Strada) per il quale è prevista una multa che va da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro. L’agente di polizia che accerta il mancato rispetto dell’obbligo di assicurazione, inoltre, dispone il sequestro del veicolo che viene poi prelevato, trasportato e custodito in deposito.

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