Settantenne serbo rapinato e malmenato in casa. Arrestato marocchino

Quattro gli aggressori, di cui uno finora individuato e arrestato

12 dicembre 2015
Guarda anche: Varese
Poliziafoto

Aggredito e derubato nella propria abitazione. La vittima è un cittadino di origine serba di 70 anni. 

Nei giorni scorsi, gli operatori della Squadra Mobile, sezione antirapina e la Squadra Volante della Questura di Varese, hanno eseguito un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria, a carico di un cittadino di nazionalità marocchina, N.R., perché gravemente indiziato per aver commesso una rapina in abitazione ed aver causato lesioni gravissime ai danni di un altro cittadino straniero, di nazionalità serba.

In particolare, nei giorni scorsi, Squadra mobile e Squadra Volante cittadina, intervenivano poiché un cittadino di nazionalità serba, settantenne, rimaneva vittima di una grave rapina e lesioni gravissime in quanto, a seguito delle prime percosse subite all’ interno della propria abitazione, veniva rapinato della somma di denaro detenuta in casa; poi, uscito dall’ abitazione per cercare aiuto e chiedere soccorso, incrociava nuovamente i suoi quattro aggressori i quali lo spintonavano facendolo cadere e rovinare a terra da un’altezza di circa 5 metri. Qui, dopo parecchie ore e nel corso della notte, l’uomo veniva trovato riverso a terra e con fratture e contusioni multiple, nello specifico, trauma cranico e lesioni vertebrali. La vittima descriveva in parte i suoi aggressori, lasciando intendere di conoscerli approssimativamente e di frequentare gli stessi ambienti.

Si dava corso alle prime immediate indagini presso le strutture di accoglienza cittadine per verificare la corrispondenza di quanto dichiarato dalla vittima e nella giornata del 9 dicembre, un cittadino marocchino senza fissa dimora, dell’età di circa trent’anni, regolare sul territorio nazionale, si presentava presso l’Ufficio Denunce della Questura per querelare un connazionale per i reati di percosse e minacce a suo carico.

Gli operatori, ascoltando le dichiarazioni del querelante e rilevando che gli ambienti frequentati dai soggetti coinvolti, erano gli stessi rispetto a quelli descritti dalla vittima della grave rapina e, soprattutto, notando una forte somiglianza tra il cittadino marocchino ed uno degli autori della rapina, descritto dalla vittima, si insospettiscono ed approntano, nell’immediato, un album fotografico da sottoporre alla vittima di rapina, attualmente ricoverato presso il nosocomio cittadino. Ciò permetteva di confermare l’identità di uno degli aggressori e responsabile delle gravi ferite e della rapina.

Quanto descritto, veniva comunicato e condiviso con il magistrato di turno, Sostituto Procuratore Dr.ssa Troina, che assumeva il coordinamento dell’attività e delle indagini.
Si approfondivano determinati aspetti e riscontri temporali che permettevano di appurare come il soggetto riconosciuto potesse effettivamente trovarsi sul luogo del delitto. Si decideva, così, di sottoporre ad arresto il citato cittadino marocchino, e di associarlo presso la Casa Circondariale di Varese.
Sono ancora in corso ed incessanti, le ricerche e le conseguenti indagini per arrivare ad assicurare alla giustizia, gli ulteriori responsabili dei gravi fatti di reato sopra indicati.

Tag:

Leggi anche:

  • La banda di Moretti vuole cucirsi addosso il derby

    openjobmetis-cavaliero Dopo la vittoria in coppa l’Openjobmetis riparte dal campionato di serie A e lo fa con la sfida delle sfide. Al PalA2A arriva nientemeno che Cantù, per quello che si preannuncia un derby infuocato. A Masnago dalle ore 20.30, con diretta tv su Milanow, la squadra di coach Moretti ospiterà
  • A Buguggiate arriva la corsa benefica dei Babbi Natale

    babbi-natale-buguggiate . A questi due enti sarà infatti devoluto il ricavato dell’iniziativa. «Questa corsa è nata con il preciso scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza», raccontano gli organizzatori. «Negli anni abbiamo potuto dare il nostro contributo a realtà significative che operano sul
  • L’Hockey Varese ha presentato il progetto Inspire

    hockey-varese-progetto-inspire L’Hockey Club Varese 1977 ha presentato, questa mattina in Comune a Varese, l’edizione 2016/2017 del PROGETTO INSPIRE realizzato in collaborazione con SOS Villaggi dei Bambini Morosolo e, da quest’anno, anche con NIL – Nucleo di Inserimento Lavorativo Ambito Territoriale
  • Università dell’Insubria sempre più sportiva: brillano le atlete del mezzofondo

    oggioni_spagnoli   La gara si è svolta in Trentino Alto Adige, nel parco Segantini del Lido di Levico Terme (TN): Silvia Oggioni ha completato il percorso di 7 km nel tempo di 25:11 precedendo di cinque secondi la seconda. Da segnalare anche l’ottima prestazione di altri due studenti-atleti