Roberto Brivio porta i Gufi al Caffè Teatro

Sabato 31 ottobre l'appuntamento con le più belle canzoni della tradizione milanese

26 ottobre 2015
Guarda anche: Culture e SpettacoloGallarate
gufi

Sabato 31 ottobre sul palco del Caffé Teatro salirà un pezzo di storia del cabaret italiano. Si tratta di
Roberto Brivio che, nella seconda metà degli anni Sessanta insieme a Nanni Svampa, Gianni Magni e
Lino Patruno diede vita ai Gufi, gruppo che aprì la via per il cabaret musicale italiano. Le canzoni di
quegli anni, da “Chi è che dis” a “Il piazzista di bare”, da “La bella Gigogin” a “El gran risott”
rivivranno in una serata dedicata a quella tradizione nella quale si sono iscritti artisti come Enzo
Jannacci, Giorgio Gaber e Cochi&Renato. A renderlo possibile uno dei quattro pionieri del cabaret
musicale, quel Brivio che in 50 anni di palcoscenico ha esplorato ogni tipo di linguaggio teatrale.
Conclusa l’esperienza con i Gufi, l’artista milanese si è infatti cimentato con l’operetta, i canti goliardici,
le canzoni da osteria e quelle macabre, divenute il suo vero e proprio cavallo di battaglia. Ad
accompagnarlo sul palcoscenico del Caffé Teatro in questa serata dal sapore milanese ci saranno Grazia
Maria Raimondi (voce) e Sergio Ferrari (fisarmonica). Ingresso 10 euro, cena a 35.
Debutto stagionale, venerdì 30 ottobre, per la magia, divenuta ormai uno degli ingredienti fissi nel
cartellone del locale di via Indipendenza. Protagonisti con il loro “Pre Allouin Megic Sciò” saranno
Ale Bellotto, Michael Timaco e Andrea Tinè, al secolo i Duo e mezzo. Un trio di giovani artisti che ha
ormai consolidato la propria presenza sul palco: mentre i due illusionisti intrattengono il pubblico con i
loro spettacoli di prestidigitazione, devono fare i conti con le incursioni comiche di Tino, un simpatico
personaggio altro un metro e dieci. Il risultato è un incantesimo esilarante che ha saputo conquistare le
platee di tutta Italia: cresciuti artisticamente sul palco del Caffé Teatro, i Duo e mezzo sono infatti stati
finalisti al Festival del cabaret di Martina Franca 2015 e, nello stesso anno, hanno vinto il Grand prix del
teatro. Ingresso libero, cena a 20 euro.
Giovedì 29 torna invece il classico appuntamento con il laboratorio del Caffé Teatro, che per l’occasione
si intitolerà “La Gang dello zio Mauri”. Protagonista un gruppo di comici che è riuscito ad
impossessarsi delle chiavi del locale e tenterà di conquistare il palcoscenico ed il pubblico del Caffé
Teatro. Il risultato è una serata senza regole né schemi, totalmente autogestita, ma con un unica certezza:
si ride. Forse. I membri della Gang sono Lia Locatelli, Andrea Cataldi, Dadive Bogno Boniolo,
Francesco De Chiara, Francesco BI Maggioni e Alessio Sartori. Ingresso libero, cena a 20 euro.
Salvo diversa indicazione, gli spettacoli avranno inizio alle 22.30. Il costo della cena, servita dalle
20.30, include il prezzo del bigietto. Bevande escluse. Informazioni e prenotazioni allo 0331.223133,
oppure allo 0331.228079

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