Ricatto a luci rosse: lo convince a spogliarsi in chat e poi chiede cinquemila euro

La vittima, un uomo di 70 anni della provincia di Pescara, è stato adescato da una 25enne francese su internet. Prima lo seduce, quindi minaccia di pubblicare le foto

28 agosto 2015
Guarda anche: Italia
Polizia internet

Un momento di debolezza che ha rischiato di rovinargli la vita. Ma, grazie al coraggio di denunciare il reato, e la pronto intervento delle Forze dell’Ordine, un imprenditore settantenne della provincia di Pescara ha evitato di finire in un “giro” di ricatti a luci rosse. 

La vittima è un uomo di 70 anni, di professione imprenditore, che risiede nella provincia di Pescara. Qualche giorno fa, come ha raccontato prima all’associazione antiracket Sos Italia Libera, cui si è rivolto per chiedere aiuto, e quindi alla Polizia Postale, era davanti al computer quando gli è comparsa una finestrella di una chat a lato dello schermo. Incuriosito, come spesso accade, l’ha aperta e si è ritrovato a chattare con una ragazza di 25 anni, cittadina francese.

Una cosa tira l’altra, la ragazza riesce a sedurre l’uomo e a convincerlo a spogliarsi insieme a lei davanti alla webcam.

Terminato questo “gioco”, arriva subito il ricatto nei confronti dell’uomo. “Paga 5.000 euro o pubblico su internet le tue foto” avrebbe detto la ragazza al malcapitato.

Con tanto di ultimatum, che sarebbe scaduto oggi, venerdì 28 agosto, in mattinata.

L’uomo passa attimi di terrore e vergogna. La paura di essere ricattato a vita, il senso di vergogna nei confronti dei figli. Quindi, la decisione di non abbassare la testa e denunciare il ricatto. Contattando innanzitutto l’associazione antiracket Sos Italia Libera, di cui aveva sentito parlare, con sede a Varese, guidata dal presidente Paolo Bocedi e dal vicepresidente Andrea Badoglio.

“Mi ha contatto e mi ha raccontato la sua storia – spiega Bocedi – quindi, attraverso la Digos di Varese, ci siamo messi in contatto con la Questura di Pescara. Quindi abbiamo mandato la vittima da loro. Qui, grazie alla grande professionalità della Polizia Postale, e ci tengo a ringraziare il dirigente dott. ssa Narciso e l’ispettore capo Mastronardi, l’account della ragazza francese è stato bloccato in tempo, poco prima della pubblicazione delle foto“.

L’azione è stata veloce: nella mattinata di oggi, l’uomo si è rivolto alla Polizia, che in brevissimo tempo è risalita all’account della ragazza, che risiede in Francia, e l’ha oscurato, sembrerebbe proprio mentre stava per pubblicare le foto.

“Il caso è emblematico – evidenzia Bocedi – perché dimostra che quando non c’è la vergogna a denunciare, la legalità vince sempre. Purtroppo, questo tipo di truffe è sempre più diffuso. E secondo i dati in mano alla Polizia sempre più persone ne sono vittima, anche minorenni, che difficilmente hanno il coraggio di denunciare”.

Tag:

Leggi anche:

  • Sport varesino: i risultati di calcio, volley, basket

    Si è concluso un altro weekend sportivo, anzi per l’esattezza si chiuderà questa sera alle ore 20.30 con il posticipo di basket dell’Openjobmetis che in casa con Pistoia si gioca una partita delicatissima in virtù dell’obiettivo salvezza. Per il resto turni di campionati poco
  • Pallanuoto: vittoria convincente della BPM Sport Management contro la Roma Vis Nova

    Tre punti per dimenticare la delusione europea. La BPM Sport Management, nel turno infrasettimanale di Campionato (16ª giornata), giocato ieri pomeriggio, batte nella Piscina del Foro Italico la Roma Vis Nova per 20-9 (6-3, 3-2, 4-3, 7-1) e centra la sesta vittoria consecutiva. I Mastini
  • Volley – La UYBA vola ai quarti, ma che fatica!

    La UYBA torna da Minsk con la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Cev in tasca. Il ko per 3-2 (25-22, 22-25, 25-21, 24-26, 15-10) rimediato nella gara di ritorno degli ottavi in casa del Minchanka Minsk, infatti, consente alle farfalle di strappare il pass per il turno successivo in virtù
  • BCC Cup, il basket con il cuore raccoglie 10.000 euro per la fondazione Il Ponte del Sorriso

    Il primo trofeo BCC Cup è andato alla solidarietà. La grande partecipazione di pubblico sugli spalti del PalaBorsani e l’agonismo messo in campo dalla Pallacanestro Openjobmetis Varese e dal Legnano Basket Knights hanno fatto vincere il grande cuore del basket e di tutti gli appassionati della