Pericolo truffe: attenzione alla tintoria

La Questura di Varese segnala una nuova modalità d'azione

29 giugno 2016
Guarda anche: Varese Città
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I truffatori per mettere in pratica la “truffa della tintoria” si appostano davanti ad una lavanderia e aspettano l’arrivo di una persona anziana. Una volta individuata la vittima, uno dei due segue la persona per vedere dove abita, mentre l’altro entra nella lavanderia e si fa dare la busta di plastica dove vengono avvolti i vestiti una volta lavati.

A questo punto tutto è pronto per entrare in azione: uno dei due si presenta a casa dell’anziano e spacciandosi per l’addetto alle consegne della tintoria si fa aprire la porta di casa.

Con la scusa del pagamento del conto, con amabili chiacchiere e con la richiesta di un bicchiere di acqua, il malvivente riesce a far intrufolare il complice nella casa e a rubargli soldi e preziosi.

In questo caso la riuscita della truffa sta nel fatto che uno sconosciuto per entrare in casa vostra sfrutta il nome di qualcuno che voi conoscete.

Quindi è bene insospettirsi di persone sconosciute che entrano in casa con qualsiasi scusa anche la più verosimile e credibile, perché questa è la loro abilità.

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