Pedemontana, a novembre apre la nuova tratta. Critiche del 5 Stelle

Prolungamento quasi ultimato sino a Lentate sul Seveso: per i pentastellati, però, non ci sono i soldi per proseguire

22 settembre 2015
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Pedemontana

In attesa di novità definitive sul pedaggio, la cui introduzione è prevista per il 1 novembre sia per quanto riguarda la tangenziale di Varese, sia per il tratto principale di Pedemontana, proprio quest’ultimo settore registra un notevole passo in avanti.

Nei primi dieci giorni di novembre sarà infatti operativa la tratta B1, da Lomazzo a Lentate sul Seveso, dove è possibile l’innesto sulla Milano-Meda e dunque il collegamento con la Brianza: lo ha annunciato quest’oggi l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte.
Il Movimento 5 Stelle, però, non ci sta e crede che non ci siano i soldi per completare l’opera, il cui progetto prevede il prolungamento sino a Bergamo: “Tante belle chiacchiere, che però non spostano di un millimetro la cruda realtà dei fatti: i soldi per proseguire l’autostrada, dalla B2 in avanti, non ci sono. Dovevano essere i privati a finanziare questi lavori tramite il famigerato “project financing”, ma hanno capito che è un progetto fallimentare e non vogliono perderci soldi. E non è pensabile che siano ancora una volta i soldi dei cittadini a coprire il buco, questa è un’autostrada inutile e dannosa, la si fermi là dove è arrivata oggi e si migliori il sistema di viabilità ordinaria esistente, quello sì utile per gli spostamenti delle imprese e dei cittadini”, così Gianmarco Corbetta, consigliere regionale dei pentastellati.

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