Lotta allo spreco alimentare: A Varese arriva la Doggy-Bag “Se avanzo mangiatemi”

Una doggy bag d'autore per arginare il problema dello spreco alimentare ritenuto un problema da 9 italiani su 10 Un progetto di Comieco, realizzato in collaborazione con Slow Food e la regia dell'arch. Michele De Lucchi e il prof. Andrea Kerbaker

27 febbraio 2017
Guarda anche: AperturaCultura Musica SpettacoloVarese Città

Ancora troppe sono le tonnellate di avanzi che ogni giorno rimangono nei nostri piatti. Altrettanto il cibo che viene gettato nei rifiuti perché non più fresco o scaduto. Un vero spreco, confermato anche da un’indagine che Comieco ha commissionato a Last Minute Market & SWG: secondo il 90% degli Italiani è elevata la quantità di cibo gettata nei ristoranti. Esistono però strumenti in grado di contrastare il problema: uno di questi è l’adozione della doggy bag, il cui uso si sta diffondendo rapidamente in Italia.
Anche il Comune di Varese e alcuni suoi ristoratori hanno deciso di dire basta allo spreco alimentare: è stato presentato oggi, infatti, nella sala Matrimoni di Palazzo Estense, “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi”. Da oggi in 7 dei ristoranti varesini che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, i clienti potranno ricevere il ‘porta avanzi’ d’autore con il quale portare a casa quello che non si è mangiato a tavola. A fianco del Comune in questa iniziativa si è impegnata anche Ascom Varese che sta contribuendo a diffondere questa proposta a tutti i ristoratori di Varese.
Il progetto “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi, al quale il Comune di Varese ha aderito, è di Comieco e Slow Food nato con lo scopo di ridurre le quantità di alimenti buttati via e di stimolare un cambio di mentalità nei ristoratori e nei clienti. Il progetto, già diffuso a Milano, Bergamo e Roma, è nato dal coinvolgimento dell’arch. Michele De Lucchi e del prof. Andrea Kerbaker che, insieme ad un team di professionisti tra designer e illustratori, hanno realizzato una collezione di contenitori per gli avanzi di cibo troppo spesso lasciati nei piatti dei ristoranti a fine cena.
Quella in atto è una vera e propria rivoluzione culturale antispreco nella quale tutti gli attori della filiera alimentare sono protagonisti: dallo chef, ai ristoratori, fino ai clienti dei ristoranti che d’ora in poi potranno portare a casa quanto avanzato a fine pasto dirrettamente in una confezione di cartone da collezione. E perchè no, utilizzarla anche la sera successiva per andare a cena da amici con un dolce o una bottiglia di vino mostrando con orgoglio la loro doggy bag di design.
Dopo l’approvazione della legge 166/2016 (entrata in vigore il 14 settembre scorso), la lotta allo spreco alimentare è una tematica di forte attualità.

“Sono molto contenta che la città di Varese abbia deciso di aderire a questo progetto – dichiara l’On. Maria Chiara Gadda, deputata varesina proponente e relatrice della legge sullo spreco alimentare – che arricchisce un percorso positivo avviato in questi mesi dall’Amministrazione Comunale nella direzione di politiche attente ai bisogni dei cittadini e della comunità. La legge per favorire la donazione delle eccedenze alimentari è entrata in vigore a settembre, ma le norme da sole non bastano: è fondamentale che sul territorio vengano messi in atto progetti che ne colgono lo spirito e gli obiettivi. La “doggy bag” è un imballaggio dal ruolo educativo importante, aiuta i cittadini ad essere consumatori più consapevoli e incentiva buone pratiche di consumo. Questo progetto avrà raggiunto davvero il suo obiettivo quando i cittadini non dovranno più utilizzarla, perché avranno capito che è importante consumare il giusto. Nel frattempo, la “doggy bag” colorata e accattivante di Comieco, può dare una mano a tutti noi a vincere l’imbarazzo: chiedere al ristoratore di portare a casa quanto ordinato e non consumato è un fatto di civiltà, è un bene per tutti. Ringrazio i ristoratori che hanno aderito, e sono certa che i cittadini di Varese apprezzeranno questo progetto.”   

La città di Varese segue, quindi, il positivo esempio delle altre città dove il progetto è già attivo per combattere quella resistenza culturale tutta italiana che sempre troppo spesso per vergogna e imbarazzo (41% degli italiani*) o per la mancata disponibilità dei ristoratori (62% degli italiani*) ci frena di fronte alla richiesta della sportina porta avanzi.

Il Comune di Varese si fa promotore di questa importante iniziativa, importandola anche nella nostra città – dichiara Dino De Simone, assessore all’Ambiente del Comune di Varese – Varese non deve essere più lontana da quello che di importante si fa in altre città e quello della doggy bag è una iniziativa lodevole che non potevamo che sostenere. Intendiamo diffondere la cultura della lotta allo spreco, un messaggio tanto semplice quanto dirompente che può contribuire a fare la differenza nella battaglia contro gli sprechi alimentari percorrendo strade di sostenibilità ambientale, lotta alla povertà e riuso. Da oggi quindi anche a Varese c’è un sistema in più per ridurre gli sprechi alimentari. Il nostro augurio è che sempre più ristoranti possano aderire all’iniziativa che deve estendersi a tutta la città”.

Trasformare un problema in opportunità e far partire una vera rivoluzione culturale: sono questi gli obiettivi di “Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi”.

Dopo gli importanti risultati raggiunti da Comieco in 30 anni di raccolta differenziata di carta e cartone, questa volta abbiamo voluto mettere a disposizione tutta la nostra esperienza nella progettazione e realizzazione di packaging sostenibili e il nostro impegno nella valorizzazione delle risorse a partire da elementi di scarto in una nuova sfida: quella contro lo spreco alimentare. – Ha dichiarato il Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti – vogliamo che le nostre Doggy Bag, completamente riciclabili perchè fatte in cartone, diventino uno strumento utile e quotidiano che aiuti gli italiani a cambiare mentalità e diffondere un nuovo comportamento sostenibile verso la riduzione degli sprechi.”

Ecco l’elenco dei ristoranti che hanno aderito all’area test del progetto: Amsteak, Il gestore, La piedigrotta, La tana dell’orso, Nutrimento, Teatro, Tredici8, Vecchio convento.

Tag:

Leggi anche:

  • Pallanuoto Banco BPM Sport Management di nuovo in vasca

    Tornerà in vasca sabato 16 dicembre, alle ore 15.45 la pallanuoto banco BPM Sport Management che, dopo aver centrato la qualificazione alle semifinali di Len Euro Cup grazie al successo contro la Stella Rossa Belgrado, sarà impegnata nella sfida esterna contro il Posillipo, nel match della
  • La Pallanuoto Banco BPM Sport Management pesca il CN Marsiglia

    Dall’urna del sorteggio delle semifinali di Len Euro Cup la Pallanuoto Banco BPM Sport Management pesca il CN Marsiglia guidata dal tecnico genovese Paolo Malara. Sarà sfida italo-francese nelle semifinali di Len Euro Cup per la Pallanuoto Banco BPM Sport Management, con la formazione guidata da
  • A Varese torna BABBO NATALE RUN 2017 – Limited Edition

    Torna la Babbo Natale Run 2017, organizzata da Rotaract Varese Verbano e Comune di Varese, nella giornata di domenica 17 dicembre. La corsa podistica NON competitiva più natalizia di Varese, pensata ed organizzata per famiglie, giovani e per chiunque abbia voglia di divertirsi nel periodo di
  • La Pallanuoto Banco BPM Sport Management domani in vasca

    Scenderà in vasca domani alle ore 19.30 alle piscine Manara di Busto Arsizio (VA) la Pallanuoto Banco BPM Sport Management impegnata nella gara di ritorno dei quarti di finale di Len Euro Cup contro la Stella Rossa Belgrado. All’andata in Serbia era stata la formazione guidata da mister Marco