Liberi E Uguali “Rigurgiti fascisti in provincia di Varese”

Il comitato varesino attacca ancora una volta la sindaca leghista Bertuletti e si appella al "buon senso" dei cittadini

11 giugno 2018
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“Il Coordinamento di LEU della Provincia di Varese invita il prefetto a richiamare la sindaca di Gazzada Bertuletti al rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica italiana che vietano la ricostituzione del Pnf e l’apologia del fascismo affinché intervenga nei confronti del Sindaco per la concessione della Sala Consigliare del Comune di Gazzada Schianno al raduno – mascherato con la presentazione di un libro – organizzato dalla associazione neo nazista DO.RA.

La Sala Consigliare di ogni Comune italiano è da intendersi come un luogo istituzionale che non può essere concesso per eventi il cui scopo evidente scopo è la denigrazione della Lotta per la Liberazione e dei suoi protagonisti.

La sindaca Bertuletti, già nota per le sue prese di posizioni avverse alla Giornata della memoria (legge dello Stato, è ben consapevole della natura dell’associazione che intende organizzare l’evento, tra l’altro indagata per violazione delle leggi contro la rinascita del partito fascista, per la diffusione di ideologie che sostengono idee razziste, xenofobe e antisemite.

La Sindaca Bertuletti concedendo la sala consiliare contribuisce a peggiorare il clima politico e sociale nel nostro Paese.

Il Coordinamento Provinciale di LiberiEUguali chiede a tutti i cittadini di esprimere il proprio dissenso verso una decisione inaccettabile e illegale, invitando le Istituzioni ad adottare, ognuno nel proprio ambito di competenza, adeguate iniziative affinché siano tutelati e rispettati i luoghi preposti all’esercizio della democrazia.”

 

Liberi e Uguali

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