La risposta di Palermo agli attacchi vandalici contro il ricordo di Falcone e Borsellino

Un grande murales per rispondere in modo forte a quanto accaduto negli ultimi giorni dopo il raid vandalico alla statua di Falcone nel quartiere Zen

13 luglio 2017
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Davanti al una scuola nel quartiere Zen della città di Palermo, la statua raffigurante il busto del giudice Giovanni Falcone era stata danneggiata, il busto rotto e la testa staccata, lanciata poi contro le vetrate di ingresso della scuola. Dopo l’intervento di vari personaggi politici che hanno condannato questo gesto come un oltraggio alla storia italiana, il comune di Palermo ha deciso di omaggiare il giudice e il collega Paolo Borsellino con un murales.

Il progetto è stato realizzato dagli street artist nisseni Rosk e Loste con spray, vernice e una grossa gru: questi hanno dato vita ad un enorme murales sulla facciata dell’Istituto Nautico che si affaccia sul mare del capoluogo siciliano, raffigurando i due giudici nella famosa foto che li vede sorridenti insieme.

Il commento degli autori dell’opera “Da quando abbiamo iniziato i lavori molte persone si sono fermate e congratulate. Noi siamo siciliani ed è davvero un onore rappresentare un’opera così importante, a maggior ragione adesso, dopo gli spiacevoli atti vandalici contro la statua di Falcone”.

L’iniziativa in realtà non ha di base alcun legame con quanto accaduto pochi giorni fa, ma visti gli avvenimenti quest’opera ha assunto un valore simbolico ancora molto più importante. Il commento della vicepreside dell’istituto “Ci siamo lamentati in passato per i cartelloni pubblicitari che campeggiavano sulle mura della scuola, da qui la decisione: ora ci fa un immenso piacere portare in alto un simbolo cosi forte e in un punto di grande visibilità della città, di fronte alla Cala, è una causalità felice che questa manifestazione si compia all’indomani di due raid vandalici contro i giudici Falcone e Borsellino in due scuole: una risposta accolta con grande entusiasmo da tutti”.

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