Incentivi aree dismesse, l’esempio di via Monte Nero

Continuano le riqualificazioni in città. L’intervento alla Fumagalli porterà anche a quaranta nuove assunzioni

09 Settembre 2019
Guarda anche: AperturaComune di Varese

Riqualificare aree dismesse, diminuire il consumo di suolo e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità di lavoro. Prosegue il piano di incentivi messi in campo da Palazzo Estense: se proprio in queste ore il Comune sta inviando alcune lettere ai proprietari delle aree in questione potenzialmente interessati alle misure, in via Monte Nero le agevolazioni si fanno cantiere. La Fumagalli srl, storica ditta del territorio che da quasi cinquant’anni realizza lampade da esterno e le esporta in tutto il mondo, sta procedendo alla riqualificazione della sua nuova sede. Un intervento ingente quest’ultimo, che, grazie agli incentivi approvati dall’Amministrazione, porterà alla creazione di almeno quaranta nuovi posti di lavoro.

“Quello che abbiamo davanti – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – è il perfetto esempio di un’operazione che parte dall’attività edilizia e ha ricadute importanti sul tessuto sociale. Come Amministrazione abbiamo scelto di confermare gli incentivi già introdotti nello scorso anno; una serie di sgravi finalizzati ad agevolare la ripresa economica, l’azzeramento del consumo di suolo, nonché il riuso e la rigenerazione dell’edificato esistente. Quanto sta avvenendo alla Fumagalli testimonia che i nostri sforzi stanno portando frutto: partivamo da capannoni dismessi e avremo a breve strutture funzionali e moderne, che accoglieranno nuovi occupati e che potenzieranno una realtà che porta Varese nel mondo”.

La delibera della Giunta e del Consiglio comunale, firmata lo scorso dicembre, abbatte infatti fino all’80 per cento il costo che i proprietari delle aree dismesse devono sostenere per i diritti edificatori perequativi previsti dal Piano di Governo del Territorio. Oltre a tale beneficio vi sono poi anche ulteriori riduzioni significative, che possono toccare il loro apice – ed è il caso della Fumagalli – quando si tratta di immobili produttivi non commerciali che il proprietario si impegna a destinare ad attività che assumano un congruo numero di addetti a tempo indeterminato (almeno 40, compresi i servizi annessi all’attività produttiva principale).

Già lo scorso anno furono diversi i proprietari che usufruirono delle agevolazioni e molti altri stanno prendendo in considerazione gli sgravi per interventi futuri. Qui di seguito il testo della lettera che Palazzo Estense sta inviando agli imprenditori interessati e ai proprietari delle aree dismesse.

Oggetto: Incentivi per la riqualificazione di aree dismesse

Buongiorno,

Vi scriviamo per ComunicarVi che, anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Varese ha confermato gli incentivi per la riqualificazione di aree dismesse introdotti nel 2018. Si tratta di una serie di sgravi finalizzati ad agevolare la ripresa economica, l’azzeramento del consumo di suolo, nonché il riuso e la rigenerazione dell’edificato esistente.

La delibera in questione, la n. 69 del 18.12.2018, ha di fatto confermato anche per l’anno 2019 quanto in precedenza approvato nelle “direttive per la valorizzazione di aree/opere e parametro di conversione opere – volume anno 2018”.

Entrando un po’ più nel dettaglio, il documento disincentiva la nuova costruzione su aree libere e favorisce il riuso o la sostituzione degli immobili dismessi; questo lo fa abbattendo fino all’80% il costo che i proprietari devono sostenere per i diritti edificatori perequativi previsti dal Piano di Governo del Territorio. Oltre a tale beneficio vi sono anche ulteriori riduzioni significative, che possono toccare il loro apice nel caso di immobili produttivi non commerciali che il proprietario si impegna a destinare ad attività che assumano un congruo numero di addetti a tempo indeterminato (almeno 40, compresi i servizi annessi all’attività produttiva principale).

Nel corso del 2018 diversi proprietari di aree dismesse hanno già usufruito delle agevolazioni in oggetto, trasformando fabbricati ormai in disuso in edifici moderni e di minor impatto ambientale.

Gli uffici dell’Area IX – Urbanistica (architetto Marco Mamolo, 0332.255702) sono a disposizione per fornirVi ogni eventuale ulteriore informazione e per darVi il supporto necessario nel caso in cui voglia intraprendere anche lei il percorso di recupero del Vostro fabbricato.

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